Flow #116 – Decadimento monumentale

Abbiamo selezionato tredici videoclip da non perdere fra quelli usciti nella settimana appena passata, a cominciare da quello di Xiu Xiu. La band californiana ha condiviso un nuovo singolo estratto dal nuovo album Girl With Basket Of Fruit, in uscita l’8 febbraio 2019 via Polyvinyl. Si tratta del brano Pumpkin Attack On Mommy And Daddy.
Feet è il videoclip dell’omonimo singolo estratto da Serfs Up!, nuovo album in studio dei Fat White Family in uscita il 19 aprile 2019. Diretto da CC Wade il clip mostra i membri della band alternarsi in diversi ruoli in uno scenario che ricorda molto la prima guerra mondiale.
La cantante R&B di Oakland Kehlani Parrish ha pubblicato il video del suo singolo Nights Like This, realizzato in collaborazione col rapper Ty Dolla $ign. Nel clip ambientato in un futuro prossimo la stessa Kehlani è protagonista, alle prese con la riparazione di un androide. La storia prosegue con altre vicende legate alle fantascienza – come lo scambio di coscienze – e lascia anche le porte aperte a un possibile seguito.
Daughters sin dagli albori della loro carriera non hanno mai pubblicato un videoclip, o almeno finché il loro ex-chitarrista – e attualmente regista – Jeremy Wabiszczewicz non ha proposto loro una collaborazione, confezionando un clip raffinato e suggestivo per il brano Less Sex. La ricerca maniacale di inquadrature simmetriche, sommata a un intenso bianco creano un’atmosfera oscura e tesa, al centro delle riprese il cantante Alexis Marshall che esegue il brano in solitaria, prima in una stanza vuota e successivamente al centro di una landa deserta. A intervalli regolari il clip viene interrotto da immagini raffiguranti una provocante performance messa in atto dalla modella Christine Adams, oltre a ipnotici close-up di un serpente avvolto su sé stesso: una metafora visiva sul concetto di controllo e aggressività. Less Sex è un estratto di You Won’t Get What You Want pubblicato il 26 ottobre 2018 via Ipecac Recordings.
Direttamente dall’EP omonimo Being Water, in uscita il 1 marzo 2019, ecco il video del singolo che dà il nome al lavoro dei Lali Puna, pubblicato dalla fedelissima Morr Music. Personaggio principale della clip è il volpino Petty, che segue al guinzaglio la regista e artista di Zurigo Cora Piantoni, amica della cantante Valerie Trebeljahr. Un misto fra installazione e documentario, il video è una simpatica rilettura scanzonata del brano.

Non fare tardi è un singolo estratto da Numen, nuovo album di Pieralberto Valli (Santo Barbaro). Il disco verrà pubblicato da Ribéss Records/RLO records alla fine del 2019, ma i quindici brani che compongono la scaletta usciranno uno dopo l’altro durante tutto l’anno. Il video è di Johanna Invrea.

«Attraverso le sue atmosfere oniriche e i suoi testi personali e visionari, Pieralberto Valli riesce a creare mondi unici che avvolgono, cullano e, con il frastuono del minimalismo compositivo, scuotono fortemente l’ascoltatore, in un costante e magmatico flusso di immagini che sfiora spesso la poesia – si legge nel comunicato stampa allegato – Il disco ha avuto una genesi particolare. Alla fine del 2017 la compagnia di teatro contemporaneo “Città di Ebla” ha commissionato a Pieralberto una parte del lavoro che stava mettendo in scena, Le visioni di Zosimo_CONsensu Patris, ossia uno studio corale sul senso del sacro e sulla figura del padre. Questi i due concetti chiave da cui partire, per un totale di circa venti minuti di musica e parole. Le parole scelte sarebbero state le uniche dello spettacolo. Accettato il compito, Valli ha cominciato a scrivere, ispirato da letture e riletture di testi di varia natura (studi sulla Bibbia e il Cristianesimo, testi di Jung, Ermete Trismegisto e anche visioni più “olistiche” come quelle di Annick de Souzenelle) e in pochissimo tempo sono nati circa 20 movimenti, o canzoni possibili, da ultimare, perfezionare, rivedere. Tre sono poi andate in scena nel maggio del 2018, ma tutto quel patrimonio si è poi coagulato nell’idea di un album, ed ecco NUMEN».

Cut The Quick è il secondo singolo dei Telekines estratto da Effluxion, in uscita il prossimo 22 febbraio via Merge Records, dopo Set A Course. La band di Seattle si è affidata a Kayhl Cooper per la direzione del video, che è stato girato a Manhattan e vede il frontman Michael Benjamin Lerner perseguitato da uno spirito misterioso che vive in una fotografia.

Yoni Wolf dei WHY? e Lillie West dei Lala Lala hanno approfittato della propria personale amicizia di lunga data per la realizzazione di Siren 042. Il singolo può contare sul video diretto da Scott Fredette, che vede i due correre fianco a fianco per la città e oltre.

Proposto in anteprima durante le proiezioni contemporanee alle Colonne di San Lorenzo e sulla facciata del MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo), È sempre bello è il videoclip relativo al singolo – distribuito da Carosello Records – di Coez.

Il brano, anticipato nei giorni scorsi da un countdown sui canali ufficiali del cantante, anticipa un nuovo album ancora avvolto nel mistero. Il singolo, del resto, prosegue vena e formati precedentemente bazzicati, magari con una prosa più allineata con le discografie di Jovanotti e Carboni piuttosto che con quella di Neffa. Squadra che vince non si cambia: la produzione è di Niccolò Contessa (I Cani) e il filo è ancora quello che lo riallaccia a Faccio un casino del 2017, al successo di quel disco (doppio platino e 11° posizione nelle classifiche di vendita italiane di quell’anno) che dalle nostre parti è stato accolto piuttosto tiepidamente.

Il clip, girato sul lungomare e per le vie di Brighton, è stato curato YouNuts!, ovvero Antonio Usbergo e Niccolò Celaia, quest’ultimo vecchia conoscenza di Coez – i due collaborano dai tempi dei Circolo Vizioso e dei Brokenspeakers. Quest’anno Silvano Albanese festeggia i 10 anni di carriera solista. Il suo primo album, Figlio di nessuno, è uscito a dicembre del 2009.

Knock Me Off My Feet è il primo singolo anticipatore dell’album di Soak in uscita il 26 aprile 2019 col titolo Grim Town. La stessa cantautrice nordirlandese si mette in gioco nel video relativo al pezzo, diretto da Jak Payne e ambientato nel mondo delle gare automobilistiche: Bridie Monds-Watson è nei panni di una pilota, ma il clip mantiene un piano di lettura alternativo legato al testo, in cui Soak fa intendere quanto sia liberatorio e insieme claustrofobico vivere in una piccola cittadina come Derry.

Con la pubblicazione del clip di Knives and Wounds i romani LAGS danno un’anticipazione del loro nuovo album Soon, in uscita per To Lose La Track in data 29 marzo 2019. Il brano scritto in collaborazione con Luca de Santis – ex-cantante degli stessi Lags e attualmente conosciuto con il nome di Suvari– affronta temi importanti come la malattia e la ricerca di una cura per essa, oltre all’impegno di abbattere tutti quei muri mentali innalzati per autodifesa. Il video diretto da un ottimo Stefano Pedretti è una sintesi illustrata del testo stesso e vede come protagonista un ragazzo intento a sorprendere un piccolo numero di spettatori durante quello che sembra essere una lezione di life coaching, con il proseguire il clip prende una piega inconsueta e tra un pizzico di azione frenetica, disperazione e un battesimo coatto veniamo indirizzati verso un finale surreale.

Gli svizzeri Herod hanno pubblicato il video di Reckoning, pezzo estratto dall’album in uscita il 15 febbraio 2019 col titolo Sombre Dessein. Così ne ha parlato il chitarrista Pierre Carroz: «Il concetto alla base di Sombre Dessein è l’ascesa e la caduta della dittatura, anche di quella “benevola”; questo unito alla moderna condizione umana, legata alla malattia del consumismo. Reckoning in particolare è il capitolo della nostra storia in cui iniziamo a vedere le crepe nelle fondamenta». Il video riporta antiche vestigia di civiltà cadute in rovina e ormai dissolte.

Nati nell’aprile del 2016 come un collettivo composto da sei artisti, gli Une Misère sono legati tra di loro dalla voglia di creare musica estrema ispirata dai tratti più cupi dell’Islanda, loro terra natia. Nel gennaio del 2019 firmano per Nuclear Blast pubblicando per l’occasione il clip dell’inedito Damages, un intenso brano che – stando alle parole della band – affronta il tema dell’incurabilità della malattia mentale: benché una persona possa stare meglio, non ne sarà mai del tutto fuori. Tematica è stata tradotta ad hoc in immagini grazie all’operato dell’artista visiva  Amy Haslehurst, che avvalendosi dell’uso del bianco e nero racconta la disperata fuga di una giovane ragazza da una creatura spettrale, facendoci immergere in uno spettacolare scenario impervio e gelido.

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