FLOW #119 – Rituale lunare

Se siete in cerca di una via di fuga dal piano dimensionale sanremese, per distogliere la mentre dall’inretimento magnetico dei duetti baglioniani, ecco qua di seguito una panoramica internazionale dei video più interessanti pubblicati durante questa settimana. A introdurci verso questo viaggio tra paesaggi lunari e situazioni surreali troviamo la giovane cantautrice californiana Billie Eilish che ha da poco pubblicato il video di Bury a Friend, il primo singolo estratto dal suo album di esordio When We All Fall Asleep, Where Do We Go? in uscita il 29 marzo 2019 via Darkroom/Interscope. In merito al brano scritto assieme al fratello Finneas, l’autrice ha rilasciato le seguenti parole: «Quando abbiamo scritto Bury a Friend l’intero album è scattato nella mia testa. Ho immediatamente capito cosa stava per accadere, come sarebbero stati i visual e come volevo venisse percepito. Questo brano ha inspirato tutto l’album. Bury a Friend è letteralmente il punto di vista di un mostro sotto il mio letto. Se ti metti in quello stato mentale, cosa sente e cosa fa quella creatura? Confesso di essere quel mostro, perché io sono il mio peggior nemico. Posso essere anche il mostro sotto il tuo letto».
Ed è proprio parlando di mostri che notiamo il taglio orrorifico del video diretto dal regista Michael Chaves: protagonista la stessa Eilish che interpreta il sopracitato boogeyman, in continui flash antologici che fanno riferimento alla cinematografia di settore.

La band di Toronto PUP, dopo aver annunciato l’uscita di Morbid Stuff, ha pubblicato il video per il singolo Kids. Con la regia di Jeremy Schaulin-Rioux, tre membri del gruppo sono proiettati quarant’anni nel futuro, chi con figli, chi semplicemente invecchiato o con una vita totalmente diversa da quella di membro di una band. Il momento della riunione avviene grazie alla figlia del bassista, quando viene diffusa la notizia del ritrovamento del frontman Stefan, scomparso da più di vent’anni. Morbid Stuff arriva tre anni dopo The Dream Is Over, pubblicato via SideOneDummy.

Cyboogie è il videoclip dell’omonimo singolo dei King Gizzard & the Lizard Wizard. Il brano segna il ritorno sulle scene della band australiana a due anni di distanza dall’ultima pubblicazione Gumboot Soup. Ad accompagnarlo un video diretto da Jason Galea che ritrae la band impegnata in un live tra atmosfere futuristiche e suoni cibernetici.

Oltre alla sopracitata prova, la band ha pubblicato nel 2017 ben quattro altri album, ovvero Flying Microtonal BananaMurder Of The UniverseSketches of Brunswick East e Polygondwanaland. Trovate i link alle recensioni dei dischi nelle rispettive pagine album. Potete recuperare inoltre tutto lo storico pubblicato da SENTIREASCOLTARE sui King Gizzard & the Lizard Wizard (news comprese) nella pagina artista dedicata.

Nuddu Ca Veni è il videoclip dell’omonimo singolo degli Skom con la partecipazione di Simona Norato«Da ogni storia che si racconta altre mille se ne partono sempre. Ognuna con un mare pericoloso da attraversare. Abbiamo provato a scriverla noi. Simona Norato l’ha tradotta a cantata», si legge nel comunicato pubblicato dalla band toscana sui social. Ad accompagnare il brano, un videoclip creato dal collettivo catanese Cinepila e diretto da Giovanni Tomaselli in cui i drammatici eventi di cronaca degli ultimi anni si uniscono a suggestive immagini dal vago gusto esoterico e surreale.

Il collettivo C’mon Tigre ha pubblicato il video del brano Behold the Man, estratto dall’album Racines in uscita il 15 febbraio 2019 via BDC e !K7 Records. Il clip curato dalla band stessa con l’aiuto di Sic Est per gli effetti in CGI mostra una moltitudine di corpi in movimento, così spiegati dai componenti del gruppo: «Abbiamo immaginato di rappresentare i limiti che la vita impone come uno scontro tra corpi umani che, urtandosi gli uni con gli altri, creano strane reazioni. Questo effetto ci ha divertiti molto, ed abbiamo immaginato un gran finale in cui abbiamo scelto di vestirli di metalli scintillanti, una sorta di armatura, un’evoluzione della specie alla ricerca della libertà. D’altronde non è così lontano da ciò che è successo nella storia dell’essere umano».

Under Valium è un brano degli Shad Shadows – ovvero Luca Bandini e Alessandra Gismondi (già Schonwald) – estratto da Nocturnal, album pubblicato in digitale a novembre 2018 e in uscita in vinile – grazie a Young & Cold Records – il 1 maggio 2019.

«Under Valium – si legge nelle note stampa allegate al video – mette in scena uno dei testi più ermetici di Nocturnal. L’esigenza espressiva, simbolica e surreale, è la rivalsa di un canto cupo ed etereo allo stesso tempo: un’eco di immagini che conducono a un mantra ipnotico. Il videoclip è liberamente ispirato all’immaginario estetico e psichedelico dei primi anni 90, in un mix di shoegaze e acid house».

La prima data di pubblicazione di Strange Days (1999) dei californiani Health risale al 17 gennaio 2019, per l’occasione è stato pubblicato un video molto minimale costituito da un’unica inquadratura con al centro una fotocopiatrice mentre riproduce in serie l’avviso di scomparsa del cantante della band. A circa due settimane di distanza giunge un secondo video – per lo stesso brano – che getta altro mistero sulla vicenda del cantante: proposto come un episodio del format televisivo Forensic Files, apprendiamo della morte di quest’ultimo a causa di un efferato omicidio, delitto che scopriamo essere parte di una scia di sangue che attraversa il paese. Nell’occhio degli inquirenti il batterista della stessa band.
Oltre al misterioso secondo episodio è stato pubblicato anche un gioco interattivo utilizzabile via Facebook Messenger, che si districa lungo il misterioso caso.
Strange Days fa parte dell’album Vol. 4 :: Slaves of Fear, pubblicato per Loma Vista in data 8 febbraio 2019.

Le tre ragazze islandesi Sólveig Matthildur, Margrét Rósa e Laufey Soffía si riuniscono sotto il nome di Kælan Mikla, band post-punk che ha pubblicato il 9 novembre 2018 l’album Nótt Eftir Nótt, via Artoffact Records. Da questo lavoro è stato estratto il video del singolo Draumadís, che si potrebbe tradurre come Ninfa Dei Sogni; diretto da Logi Hilmarsson, il clip sembra una parodia dei sacrifici agli dèi: in una landa vulcanica e desolata, tre esseri femminili viaggiano a bordo di un diamante, per poi offrire il cuore di una di loro, precedentemente estratto, alla divinità di turno.
Lo stesso Hilmarsson commenta: «Le Kælan Mikla hanno una visione molto chiara della propria immagine e un sacco di idee divertenti che possono essere incorporate nei video. Ho cercato di tenere il passo con loro e di portare alcuni dei miei concetti per creare un breve set narrativo surreale in un luogo in cui i rituali occulti sono usati come tecnologia e il sacrificio umano ha risultati insoliti. È una fantasia oscura, stilisticamente ispirata agli horror italiani degli anni ’60 e ’70, ma in realtà penso che sia soprattutto una commedia»

.

Un gruppo di ragazze poco raccomandabili è il protagonista del video di Elohim: le quattro si aggirano selvagge nella giungla urbana, come predatrici incuranti delle regole sociali. La stessa cantante losangelina ha dichiarato riguardo al brano Buckets: «Rappresenta per me una sorta di scarico emozionale e spero che lo sia anche per chi l’ascolta. Questo video è stato realizzato a Copenaghen ed è stato divertente farlo, grazie al regista Jonas Risvig e alle bellissime ragazze. Tutto sembra più bello in Europa». Il singolo è stato prodotto in collaborazione con Skrillex.

Pubblicato il 3 febbraio 2019, Miles High è il videoclip associato all’omonimo singolo di James Blake con feat di Travis Scott estratto dall’album Assume Form. Nel clip il cantante e il rapper si trovano in un tipico café americano. Blake, da buon inglese, ordina una una tazza di té a cui aggiunge del latte. Arriva Scott. I due si salutano e lui inizia a parlare a raffica, e Blake perde rapidamente conoscenza. Travis: «are you allright man?». Ma Blake è già oltre, sta avendo visioni: la luna si oscura e a quel punto sulle note del brano i due fluttuano tra nuvole scurissime e galassie lontane: «We just be mile high clubbin’ / I’m on a thousand miles runnin’ / Hit it, go downtown Sunday / Then move it uptown Monday”.

Assume Form, che tra gli altri ospiti, oltre a Scott, conta su André 3000Rosalía e Moses Sumney oltre alla co-produzione di Metro Boomin, è stato pubblicato il 18 gennaio 2019. Ricapitolando la recente campagna di promozione: il disco era stato annunciato per errore da Amazon France; è seguita una breve campagna di cartelloni apparsi da lì a qualche giorno tra Londra e New York; infine è stato confermato titolo e dettaglio dell’opera, la cui uscita è stata leggermente anticipata rispetto a quanto preannunciato. Mile High si riferisce al famoso club ma non è un inno all’edonismo («We just be mile high clubbing / I’m on a thousand mile running»). Si tratta della terza collaborazione tra Travis e Blake; quest’ultimo compare nei brani The Ends e Stop Trying To Be God contenuti nella produzione del primo.

A due settimane abbondanti dalla sua pubblicazione, famigerata è ormai la stroncatura del disco da parte di Pitchfork, mentre dalle nostre parti Gabriele Marino – che si è occupato anche dei precedenti dischi della discografia del songwriter – ne ha parlato in termini più che positivi.

Il rapper romano Noyz Narcos ha pubblicato il video di Lone Star, brano estratto dal suo ultimo disco Enemy. Curato dal regista Fabio Berton, il clip è una rassegna di citazioni cinematografiche cult rivisitate in chiave moderna che fa da sfondo all’esibizione del rapper.

A Lot è il brano di 21 Savage scelto per la realizzazione del relativo video, diretto da Aisultan Seitov. Le immagini riflettono il tono e la sostanza delle parole del rapper di Atlanta: inutile avere tanto se non si ha nessuno con cui condividere, così le immagini raccontano di una opulenta e gioiosa festa, i cui ospiti sono però come spettri destinati a dissolversi in destini crudeli o infami. Tutto ciò che resta alla fine è una foto ricordo su una tavola deserta. Il brano è estratto dall’album uscito nel dicembre 2018 I am > I was, mentre il clip – pubblicato il 1 febbraio 2019 – ha preceduto in modo beffardo l’arrestodello stesso 21 Savage.

Sul nostro sito è presente la recensione del disco, scritta da Luca Roncoroni.

La cantante svedese Neneh Cherry ha pubblicato il video di Natural Skin Deep, estratto dal suo album Broken Politics (recensito positivamente da Andrea Macrì). La regia di Crack Stevens mostra l’artista danzare per le strate libanesi di Beirut, sotto le lenti impietose di spettatori che la osservano attraverso i propri smartphone, invece di guardarla direttamente con i propri occhi.

L’artista londinese Samm Henshaw rende omaggio alle tradizioni di famiglia nel video di Church, dove lo vediamo duettare assieme al duo di Atlanta Earthgang, mentre raggiunge una chiesa a bordo di una nuvola che solca le strade di Londra. In Church l’artista mette tutto sé stesso, partendo dalle influenze gospel fino ai sentimenti contrastati per il suddetto luogo di culto, mal sopportato da giovane e poi riscoperto successivamente, tanto da frequentarlo assiduamente ogni domenica

Ghemon si presenta al Festival di Sanremo 2019 con il brano Rose Viola. Nel video diretto da Jacopo Farina, l’artista avellinese assieme ad una modella posano come delle opere d’arte: si possono riconoscere, tra le tante, La Pietà ed il David di Michelangelo, L’Estasi Di Santa Teresa di Bernini, Amore E Psiche e Venere E Adone di Canova.

Su SA trovate l’editoriale di Davide Cantire relativo alla prima giornata del festival e la recensione dell’ultimo album di Ghemon, Mezzanotte.

Estratto dall’album QueenHard White è il videoclip che accompagna l’omonimo brano di Nicki Minaj. Diretto da Mike Ho, il clip unisce fascinazioni fantasy, sci-fi e cyber punk. Pubblicato ad agosto 2018, Queen è stato recensito su queste pagine da Luca Roncoroni. Estratti dal disco anche i clip relativi a Bed con Ariana Grande, Chun-LiBarbie Dreams e Good Form,

Under the Tallest Arch è un brano estratto da Alpha B-Sides & Remixes, l’album del producer Daniel Avery in uscita il 5 aprile 2019. Il videoclip è stato diretto dal fotografo e filmmaker londinese Ton Andrew, e consiste in un suggestivo gioco di luci ed ombre che riguardano tre personaggi e tre stili di movimento coreografico che si evolvono durante il filmato, rappresentando uno stato di progressione mentale.

Estratto dall’album The MirageEvery Heaven in Between è il brano a cui è dedicato l’omonimo video dei Chasms firmato Marisol Baltierra. I visual in 3D dai colori che richiamano le luci al neon mostrano ambienti immaginari e metafisici, creati secondo il concetto del viaggio interstellare visto come metafora dei ricordi che albergano nella mente umana.

Leggi tutto
Precedente
Come eravamo: 20 (ottimi) album italiani che compiono 10 anni nel 2019 Come eravamo: 20 (ottimi) album italiani che compiono 10 anni nel 2019
Successivo
Achille Lauro e la grande bolla Achille Lauro - Achille Lauro e la grande bolla

Altre notizie suggerite