Flow #80 – Tutti in carrozza

Questa settimana spicca su tutti il lavoro di Francesco Lettieri, che ha scritto e diretto il nuovo video di Noyz Narcos: due nomi di punta rispetto ai propri campi d’azione che insieme hanno creato le atmosfere di Sinnò Me Moro, pezzo del rapper romano contenuto in Enemy, album appena uscito. Night Skinny ha prodotto il sound che accompagna le storie maledette raccontate da Noyz e immaginate da Lettieri in un bianco e nero dove sacro e profano si mischiano. La narrazione del clip ruota intorno a un funerale dal sapore epico e coatto: il contrasto del monocromatismo traccia un confine netto fra purezza e dannazione, fra bene e male, così distinti e così complementari. Lo stesso Noyz è protagonista delle immagini, a bordo di una carrozza funebre nera e di una Ferrari bianca.

A Coney Island rinasce Lorenzo Fragola, deciso a voler obliare lo scomodo ruolo di figlio del reality in mano ai grandi produttori, e sorprendendo con la nuova canzone Battaglia Navale. Un sound e un mood al passo con le tendenze pop del momento (tra l’altro, la base si ispira moltissimo a quella di Hotline Bling di Drake) sono completati dalle immagini del duo Younuts!, cioè i registi Antonio Usbergo e Niccoló Celaia: il cantautore catanese si aggira per il famoso sobborgo di New York, ripreso con la tecnica dello slow motion e immerso in colori tenui che aumentano l’intimismo del testo e le atmosfere sognanti delle melodie. Il brano è contenuto in Bengala, album in uscita il 27 aprile.

I Lechuck sono una band torinese in procinto di pubblicare l’album d’esordio il prossimo 20 aprile via Dotto, Scatti Vorticosi, Dreamingorilla, Brigante ed Entes Anomicos. Si intitolerà Dovresti Farlo Adesso e il brano Molla ne è l’estratto che può contare sul video uscito in settimana. Il clip è stato diretto da Giulia Martini a.k.a. Mir Tillo Blu ed è caratterizzato da close up e metafore che riguardano il cibo e i membri stessi della band.

La band del New Jersey Forth Wanderers ha realizzato il video di Ages Ago, terzo singolo estratto dall’album omonimo che uscirà il 27 aprile per Sub Pop Records. Il videoclip si avvale dell’originale animazione grafica creata dallo stesso chitarrista della band, Ben Guterl.

Inconfondibili tratti burtoniani nel clip di Bone Dry degli Eels (progetto solista del polistrumentista Mark Oliver Everett). Un video in stop motion che racconta il tormento amoroso di uno scheletro à la Jack Skeletron, un’avventura ambientata in un aldilà cupo e romantico, proprio come le celebri opere del regista californiano. Il brano è tratto dal recente album The Deconstruction, recensito per noi da Fabrizio Zampighi.

Frustrated Operator è l’ultimo singolo degli A Place Bury Strangers, accompagnato da un video disturbante – saturo di effetti geometrici e altamente contrastato – diretto dall’artista visiva newyorchese Sophie Kadow, che anticipa di pochi giorni la pubblicazione del loro album Pinned.

Diretto da Jon Sortland – batterista degli stessi The Shins – il video di Heartworms (Flipped) ricorda come impostazione una fiction sci-fi anni ‘70, mettendo in scena il bizzarro viaggio del leader della band James Mercer in cerca di Amelia Earheart. Il brano fa parte dell’album The Worms Heart, pubblicato lo scorso 19 gennaio: una singolare rivisitazione di Heartworms del 2017, di cui potete leggere la recensione a cura di Edoardo Bridda.

Protagonista del video di Faceshopping è il volto stesso di SOPHIE, che viene deformato, tagliato e scomposto: un video dall’alto impatto visivo che inscena una surreale e invasiva operazione di chirurgia estetica . A dirigere il clip è stato lo stesso producer, già regista dei due precedenti capitoli Ponyboy e It’s Ok to Cry.

Lo scorso 2 marzo il collettivo Superorganism – con base a Londra ma con membri provenienti da tutto il mondo – ha pubblicato via Domino l’album di debutto eponimo (qui recensito da Elena Raugei), per il quale Robert Strange ha dato vita al brano di chiusura Night Time: la frontman Orono Noguchi viaggia con la sua bicicletta avanti e indietro nel tempo in un’estetica che ricorda grandi blockbuster come E.T., Super 8 e Stranger Things, venendo trasportata da una gigantesca balena aliena.

La band di Chicago Lume pubblica il terzo singolo Loss Leader, estratto dal debutto in uscita il 20 aprile Wrung Out, per Equal Vision Records e Graphic Nature. Diretto da Tom Conway, il clip esplora la vita/giornata tipo di una ragazza apatica e catatonica all’interno del suo appartamento, dal risveglio tra le coperte al semplice lavarsi la faccia e cucinare, fino al ritorno nel letto, sempre con movimenti minimi e robotici. Il frontman Dan Butler rivela qualche informazione in più sul pezzo: «Ho scritto il riff di base per Loss Leader nel retro del nostro furgone con una chitarra acustica durante il nostro tour della costa occidentale nei primi mesi del 2017. Da qualche parte lungo il cammino è passata dall’essere una canzone piuttosto sommessa ad essere una delle nostre tracce più grandiose. Liricamente la canzone ruota intorno a come elaboriamo l’attuale clima sociale/politico. Di solito non scrivo di cose del genere, ma abbiamo avuto parecchie conversazioni durante i lunghi viaggi in auto sui social media e internet in generale».

L’11 maggio uscirà per Pelagic Records Look, Here Comes The Dark!, il nuovo lavoro della band svizzera Abraham, qui con il visual in cgi di Vulvaire con la regia di Pierre Potvliege: in un deserto, un uomo trova un libro dal quale viene letteralmente assorbito; questo lo porterà a fare un pellegrinaggio all’interno di una città fatta di rovine per diffondere il culto che lo guida.

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