Flow #91 – Tu sei il peggior nemico di te stesso

La selezione di questa settimana di Flow si apre con il video postumo di XXXTentacion, all’anagrafe Jahseh Onfroy, il controverso rapper statunitense freddato a colpi d’arma da fuoco lo scorso 18 giugno in seguito a una rapina, a soli vent’anni. Muore giovane colui che al Cielo è caro, dicevano. Fatto sta che a guardare le immagini di SAD!, scritto e diretto dallo stesso X, sale un sentore di beffa: X entra in una chiesa dove si sta celebrando il suo funerale e, avvicinatosi alla bara, il dormiente improvvisamente si sveglia ed inizia una lotta furibonda con l’alter ego. Nel mentre, in un non ben precisato luogo, la Morte parla ad X, dandogli una missione da compiere: predicare l’amore tra gli uomini. Jahseh probabilmente non assurgerà al tenore di figure di culto universalmente riconosciute come Gesù o Gandhi, ma verrà ricordato e celebrato comunque dalla sua fanbase, come Marracash in Real Royal Street Rap. SAD! è contenuto in ?, disco uscito lo scorso 16 marzo e recensito su queste colonne da Luca Roncoroni.

Un salto nel passato grazie a Kamasi Washington e al suo singolo Street Fighter Mas, estratto dall’album Heaven And Earth (recensito da Andrea Murgia), pubblicato lo scorso 22 giugno. Echi dei primi anni novanta, quando Street Fighter 2 irruppe nel mondo dei videogiochi, con le conseguenti migliaia di lire spese per arrivare a sconfiggere M. Bison o Sagat. Qui vediamo la personale sfida di Kamasi, diretta da A.G.Rojas, in una lotta senza esclusione di colpi nelle vesti di Blanka e contro un anonimo avversario.

Una coreografia di danza quasi tribale in una gigantesca pozza d’acqua guidata da Florence Welch e Akram Khan è il plot di Big God, singolo di Florence + The Machine, dall’album High As Hope uscito il 29 giugno. Il video è diretto da Autumn de Wilde e vede la collaborazione di Jamie xx degli XX, ai synth e alle  percussioni, e Kamasi Washington al sax.

I Liars, ex duo formato da Angus Andrew (ora lui solo rimasto) e Aaron Hemphill, hanno composto la colonna sonora del film 1/1 diretto da Jeremy Phillips, che andrà a intitolarsi soundtrack to 1/1, prevista per la pubblicazione il 20 luglio prossimo. Qui in selezione c’è No Now Not Your Face, che riprende alcune scene di un film che racconta di una ragazza con problemi di sesso, droga, amore e abbandono.

I Forth Wanderers hanno pubblicato il loro album eponimo (recensito su SA da Valerio Di Marco) lo scorso 27 aprile via Sub Pop, e il 25 giugno hanno diffuso il clip di Taste, diretto da Everett Ravens. Nelle immagini, una ragazza coi capelli tinti di rosa si trova alle prese con una situazione tira e molla col fidanzato, dove si inserisce anche una terza persona che rende più difficili le sue scelte.

St. Vincent continua a stupire con i brani di Masseduction (album uscito lo scorso ottobre) giocando con remix e rework come quello relativo a Slow Disco. La nuova versione, curata dalla stessa Annie Clark, si intitola Fast Slow Disco e può contare adesso su un video ad essa dedicata. Diretto da Zev Deans, il clip mostra la stessa cantante di Tulsa all’interno di un club gay, dove la sensualità dei corpi seminudi diventa protagonista. Sulle nostre colonne potete trovare la positiva recensione dell’album, curata da Fabrizio Zampighi.

Give You Game è il singolo del nuovo duo Knife Knights, formato da Ishmael Butler degli Shabazz Palaces e da Erik Blood. Il brano non è legato a strutture classiche e si avvale del featuring di Marquetta Miller e Stasia Irons, ex membro dei THEESatisfaction. Un bosco lussureggiante è l’ambiente scelto per il video diretto da Justin Henning, pacificamente invaso da persone completamente nude.

Due nomi che insieme fanno tremare i polsi: Gabry Ponte e Pop X. L’ex Eiffel 65 ha riesumato un vecchio brano del 2005 di Davide Panizza & co. (intitolato Tanja e firmato Walter Biondani) per fare breccia nel dorato mondo dell’it-pop, componendo una base dance con tanto di cassa dritta. Lo stile trash e pacchiano si sposa con l’estetica post-ironica di tutto l’insieme, compreso il videoclip, che strizza l’occhio al mondo di internet con rimandi ai meme.

Un lungo piano sequenza caratterizza il nuovo video di Girli, cioè la ventenne cantante inglese Milly Toomey. Lei stessa è protagonista mentre canta e compone coreografie in giro per il quartiere in compagnia dei suoi amici. Il singolo si intitola Day Month Second, e il clip è stato diretto da Rebecca Lucy Taylor.

Ogni volta che parliamo dei Death Grips dobbiamo tener conto di qualche gesto poco consueto, o comunque fuori dal senso comune. Questa volta grazie al video di Shitshow, il cui titolo lascia ben poco all’immaginazione, alla band è toccato un ban in tempo record da Youtube. L’incriminato clip dell’ultimo brano estratto da Year of the Snitch mostra principalmente un individuo in un contesto post-deiezione, avvolto da un’aura di nonsense a tratti disturbante. Sulle nostre pagine potete leggere la recensione di Year of the Snitch, scritta per noi da Valerio di Marco.

A seguito del loro primo EP rilasciato nel 2017 arriva anche il debutto discografico vero e proprio per gli Slow Crush, band olandese che propone un classico ed efficace shoegaze. Il disco di esordio si chiamerà Aurora e sarà pubblicato il 28 settembre per Holy Roar; di seguito il clip del brano omonimo dell’album, le cui immagini sovrapposte su vari livelli di trasparenza danno una sensazione di visione onirica, che si intona perfettamente con il genere proposto.

La rabbia del misterioso Scarlxrd si scaglia su di noi facendo una rassegna quasi didascalica dei mali che affliggono il mondo. Hell is xn Earth è stato estratto dal suo recente album DXXM, pubblicato lo scorso 4 maggio, ed è accompagnato da un video che propone in sequenza immagini di disastri naturali, rivolte o meglio ancora di tutto ciò che è stato privato della sua umanità.

Dopo aver pubblicato poche settimane fa Mental Wounds Not Healing in collaborazione con i The Body, il trio newyorchese Uniform ha annunciato la data di uscita di The Long Walk, album ispirato all’omonimo romanzo di Richard Bachman – pseudonimo di Stephen King. Ad anticipare il disco ecco The Walk, un brano che si colloca nei canoni della band, e le cui sonorità spaziano dal noise-rock al post-industrial, accompagnato da un video in glitch art a cura di Danny Perez.

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