José González. Still da "El Invento" (2021). Regia: Mikel Cee Karlsson

José González si gode la tranquilla banalità di un mattino: il videoclip di “El Invento”

El Invento è il primo singolo del cantautore svedese José González dal 2015, anno di uscita del suo terzo album Vestiges & Claw. Oltre a segnare la sua prima collaborazione con l’etichetta City Slang, in quanto artista solista, il brano rappresenta la sua prima composizione in spagnolo, la lingua dei suoi genitori (sono argentini); figura essenziale per la fase di scrittura, la figlia Laura nata nel 2017.

Spesso ho provato a scrivere qualcosa in spagnolo e questa volta ci sono riuscito. Credo che mi abbia aiutato il parlare in spagnolo con Laura ogni giorno. Ho iniziato a scrivere “El Invento” nel 2017, anno della sua nascita.
José González

El Invento è stato presentato in anteprima lo scorso dicembre, durante la cerimonia di consegna dei premi Nobel. Temi principali del brano (in italiano: “L’invenzione”) sono il senso dell’esistere e la ricerca di un ipotetico Dio creatore.

Chi siamo, dove andiamo e perchè? Chi dobbiamo ringraziare per il nostro esistere? Storicamente parlando, molte sono le culture che hanno cercato una risposta a queste domande. Ecco il nome della canzone: L’invenzione (Dio).

Diretto da Mikel Cee Karlsson, l’intenso videoclip di El Invento si apre sul primissimo piano del cantautore. Si è appena svegliato nel suo letto. Una piccola mano gli tocca il volto: è la figlia che lo costringe ad alzarsi. La moglie rimane a dormire tra i cuscini. Dopo vediamo González scendere in terrazzo, prendersi una sedia e godersi un caffè, abbracciato da una giornata di sole. Nel cespuglio davanti, un nido.

Su Sa, alla pagina dedicata, trovate tutto lo storico dedicato a José González, compresa la recensione del sopracitato Vestiges & Claws scritta da Marco Frattaruolo.