La Rappresentante di Lista. Still da "Alieno" (2021). Regia: Alessandra Leone

La Rappresentante di Lista. Il Piacere, l’Amore e il Dolore: il videoclip di “Alieno”

Alieno è il primo singolo estratto da My Mamma, il quarto album in studio del duo La Rappresentante di Lista (Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina) in uscita il 5 marzo 2021 via Woodworm/Sony Music Entertainment. Il disco arriva in occasione della loro partecipazione al 71° Festival di Sanremo (con il brano Amami prodotto da Dardust) e segue a distanza di tre anni il precedente Go Go Diva.

Alieno è «il biglietto da visita ideale per La Rappresentante di Lista verso il grande salto mediatico» scrive Davide Cantire nel suo commento. A questo contribuisce senz’altro l’approdo del duo su «territori decisamente più dance, con un’orecchiabilità contagiosa e un ritmo frenetico, ora incalzante ora ammaliante»; comunque Alieno risulta perfettamente in linea con il loro percorso. Da un punto di vista testuale, il brano parla di rivalsa, libertà e autodeterminazione («sono più forte del piacere, sono l’Amore / sono più forte dell’amore, sono il Dolore») ed è un esempio di tutto quello che l’album racconterà.

MY MAMMA è un disco che ha deciso da che parte stare, che si schiera. È un disco libero, fluido, accogliente e pieno di spigoli. MY MAMMA è un disco che parla di crescita, l’ennesima. Ogni decennio che attraversiamo sembra di essere sempre lontani dall’essere adulti, sembra di non volersi abbandonare al diventare grandi. E intanto abbandoniamo le paure, sputiamo in faccia alle disdette, raccontiamo un altrove inaspettato e salutiamo quello che via via ci abbandona per abbandonarci noi stessi ai cambiamenti, alle rivoluzioni.
La Rappresentante di Lista

Diretto da Alessandra Leone, il video di Alieno è sostanzialmente un lyrics video: Lucchesi in penombra o in controluce, il testo appare sull’immagine, di Mangiaracina si vede solo la chitarra. Su SA potete recuperare lo streaming dei primi tre album di La Rappresentate di Lista, (Per la) via di casa (2014), Bu Bu Sad (2015) e il sopracitato Go Go Diva; in particolare di Bu Bu Sad potete leggere la recensione di Gianluca Lambiase.