Margherita Vicario – Abaué (Morte Di Un Trap Boy)

L’artista Margherita Vicario torna con un nuovo singolo (dopo Castagne del 2018) intitolato Abaué (Morte Di Un Trap Boy) dove, con la regia di Francesco Coppola, balla tra continui zoom-in e zoom-out ed inquadrature caleidoscopiche. Nel comunicato stampa che accompagna il brano, la Vicario descrive così: «Salutiamo soldi e puttane, droghe e gioielli, depressione, nichilismo, autolesionismo. Ci siamo divertiti tanto, ma adesso basta. Siamo arrivati a un punto di non ritorno, di superamento. La musica richiede contenuti, vuole conoscere altre culture, altri pensieri sul mondo. Mi prendo la briga di festeggiare la morte della Trap e tutto quello che rappresenta. D’altronde, mentre le ragazze vanno ai concerti dei loro idoli stampandosi sulla maglietta la scritta “cagna”, chi può fare il funerale alla Trap se non una giovane donna? Comunque è una morte felice, arriverà altro, basta guardarsi intorno. Ho scritto Abaué dopo aver visto un servizio televisivo della TV Svizzera che raccontava di un ragazzino di 16 anni finito in comunità per disintossicarsi dalla codeina, dal Makatussin. Quando l’intervistatore gli ha chiesto ‘Perché hai iniziato a fare questa cosa?’ il ragazzino ha risposto ‘Perché lo sentivo nelle canzoni’. Allora mi sono affidata a due note di violoncello funeree e mi hanno portato nella testa di un Trap Boy».