Mauro Ermanno Giovanardi – Baby Dull (feat. Rachele Bastreghi)

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Baby Dull, cover di una canzone degli Üstmamò con la partecipazione di Rachele Bastreghi, è un brano tratto dall’album La mia generazione, con cui Mauro Ermanno Giovanardi rende omaggio agli artisti che hanno cambiato per sempre l’idea della musica alternativa cantata in italiano, con le sue versioni personali di canzoni di Afterhours, Marlene Kuntz, Subsonica, CSI, Massimo Volume, i suoi La Crus e altri artisti della generazione degli anni ’90.

Parlando dell’album nella sua intervista con SA, Giovanardi ha detto di aver voluto con questo disco di cover “fare un omaggio nella maniera più onesta, sincera e anche umile. Come un attore che si mette a disposizione del copione, io mi sono messo a disposizione di queste canzoni per raccontare un momento. La maniera più sincera in cui lo potessi fare era proprio questa: tutte le canzoni dovevano sembrare mie”.

Per quanto riguarda Baby Dull e la partecipazione di Rachele Bastreghi dei Baustelle, l’ex voce dei La Crus ha presentato così il pezzo alla stampa: “Avevo chiesto a Rachele di cantare con me Mentimi il singolo di quel l’album [Io non credevo che questa sera dei La Crus, NdSA], ed è da allora che ci pensiamo. Di fare un pezzo insieme. Mi piace un sacco la sua attitudine, il suo spirito R’n’R. Abbiamo perso il treno all’ultimo momento anche col mio lavoro precedente, Il Mio Stile, e a sto giro non potevamo non cogliere l’occasione. Che concettualmente, mi serviva anche per chiudere un altro cerchio. Se Samuel, Manuel, Mimì e Cristiano, li ho cercati e voluti come rappresentanti e protagonisti diretti di quella scena musicale, i Baustelle, di quella stagione,  sono i veri figli legittimi. Quale opportunità migliore allora? Anche il brano ci sembrava perfetto da vandalizzare. Prenderlo e spostarlo completamente di immaginario mantenendone lo spirito iniziale. L’intuizione durante la pre produzione di farne una versione più glam ha fatto il resto».

di Tommaso Iannini

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