Xiu Xiu. “A Bottle of Rum” tra surrealismo e consistenza (dei nastri)

L’anima surreale degli Xiu Xiu torna, acida e seducente, nel videoclip che accompagna il primo estratto da OH NO, il 12esimo album del duo in uscita il 26 marzo 2021. Nel clip, tra colori fluo e una pellicola dalla grana analogica, la morte raccoglie degli agrumi, una mano mozzata viene disotterrata dal giardino, la metà del gruppo Angela Seo si fa leggere le carte da una chiromante… Tutto accade senza una logica ma tutto ha perfettamente senso così.

Questo video, come spesso accade con i video di Xiu Xiu, è un amalgama di cose che desidero e che mi piacciono. Quando ero bambina, ho sempre desiderato una telecamera ed ero affascinata dalle videocassette, ma non potevo permettermela. Ora che sono adulta e posso comprare quello che voglio, ho finalmente comprato una telecamera mini DV usata. Mi piace la consistenza dei nastri, il modo specifico in cui catturano il colore e anche la sensazione tattile di inserire ed espellere una cassetta dalla telecamera. Inoltre, ho sempre amato i film noir e il loro volgere verso le ombre, il fato, la tragedia e il dramma. Il nostro amico e incredibile batterista David Kendrick (Sparks, Devo, Xiu Xiu) ha scritto una storia noir in tre parti e questa è la prima. In linea con i tempi, la maggior parte di questo video ha intenzionalmente un feeling DIY, l’ho girato io con giusto un paio di amici e un treppiede
Angela Seo

A Bottle Of Rum vede il frontman Jamie Stewart duettare con Liz Harris (Grouper) su una base power pop ricca di elementi country e wave. Il risultato è straniante, come da marchio di fabbrica del duo, eppur dolce e onirico; coi dovuti distinguo, la versione Xiu Xiu della trilogia del coniglio degli Swans, o ancora meglio la terra di mezzo tra Gira, Love Will Tear Us Apart e il dream pop. Il precedente album della band Girl With Basket Of Fruit è stato pubblicato a febbraio 2019 e recensito su queste pagine da Valerio di Marco. Per i dettagli su OH NO – che tra gli ospiti vanta Sharon Van Etten, Owen Pallett e Chelsea Wolfe giusto per dirne tre – vi rimandiamo alla pagina dedicata.