• apr
    11
    2016

Album

Overdrive Records

Pur basandosi su una formula sonora abbastanza riconoscibile, i dischi di Bologna Violenta sono sempre riusciti a stupire, oltre che per la violenza, anche per una certa ricerca “ideologica” e per un immaginario forte (Il Nuovissimo Mondo e Uno Bianca su tutti) che Nicola Manzan ha costruito nel tempo, passo dopo passo, per questa sua creatura prediletta. Giunto al disco lungo numero sei, Manzan allarga quella che era una questione privata e recluta Alessandro Vagnoni come batterista live e polistrumentista in studio, trasformando quello che era un affare personale in una sorta di vera e propria band.

Cambiamenti? Beh, sì, com’è ovvio che sia, dato che di lavoro a quattro mani si tratta, e dunque incline a seguire ulteriori direttrici. Però allo stesso tempo Discordia è un disco tipicamente Bologna Violenta: per i suoni, privi di compiacenza o compromessi, sempre tirati e schizoidi al limite dell’industrial-noise, sempre con le spie al rosso e in perenne tensione, in grado di frantumare gli estremi della musica estrema – passando dal grindcore digitale con o senza voce schizoide delle micro-songs (Leviatano, Il Canale Dei Sadici, la title track, ecc.) a slanci mash-up quasi Naked City (Incredibile Lite Al Supermercato), fino a una sorta di techno-core imbastardito – così come di mischiare aperture classiche, violini, viole (Il Tempo Dell’Astinenza sembra una micro-suite per estremisti sonori), ottoni (quelli di Ottone Pesante su Leviatano), pianoforti (l’opener per piano da “espressionismo tedesco” di Sigle Di Telefilm). Inoltre, anche Discordia, come da titolo, rimanda a una idea di base forte, ovvero l’essere ispirato agli «esseri umani che dedicano la propria vita a mettersi gli uni contro gli altri per avere poi un unico, comune finale: la morte». Quella “discordia” e quelle frustrazioni e ingiustizie che alimentano la nostra vita di tutti i giorni e sono la benzina di un disco al solito eccessivo, diretto, privo di fronzoli e maledettamente cattivo.

24 aprile 2016
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