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  • ott
    01
    2012

Album

Vice Records

La carriera dei Raveonettes è sintetizzabile con una parola: costanza. Costanza sia a livello qualitativo – discografia tutta di buon livello, anche se manca il capolavoro – che di successo: pur senza hit – anche se Love in a Trashcan ci andò vicino – la top10 in patria e la zona top100 in USA sono sempre state alla loro portata, sin dall'esordio di nove anni fa Chain Gang of Love.

A voler esaltare Sune Rose Wagner e Sharin Foo si potrebbe azzardare che siano stati tra i pioneri di un certo tipo di concetto di duo uomo-donna dark-hip tanto in voga negli ultimi anni e osservare come alcune delle peculiarità delle mode più recenti (dall'estate retro-fuzz, al jangle-pop passando per tutto il revival dream-gaze) siano state sempre presenti nella loro proposta sonora.

Scritto da Sune Rose Wagner in situazioni precarie – dipendenze, depressione e gravi problemi alla schiena – Observator, il sesto album dei Raveonettes, è il risultato di una analisi a 360°, a livello personale ma soprattutto esaminando le persone attorno a lui.

Migliorano il precedente Raven in the Grave, consolidando le influenze Velvettiane filtrate dalla melodiosa sovrapposizione vocale (Young and Cold), le chitarre Jesus & Mary Chain e le atmosfere sunshine-pop (The Enemy). Riusciti anche il tiro 90s/MBV-addolcito (Sinking With The Sun e la conclusiva Till The End) e il singolo She Owns The Street, presenza obbligatoria in un'ipotetica compila "Remember jangle-pop 2k12" a fianco di DIIV, Wild Nothing e Only in My Dreams di Ariel Pink.

I nove passaggi, impregnati di dolci armonie contrapposte ad atmosfere decadenti, di Observator sono tra le cose migliori mai realizzate dai Raveonettes: se non è il loro apice è sicuramente l'album che sintetizza nell'essenziale la cifra stilistica del duo.

I Raveonettes sono così: quando c'è da stilare le classifiche di fine anno in pochi si ricordano di loro, ma ogni volta che esce un loro disco viene sempre accolto come un vecchio amico che in fin dei conti mancava.

14 settembre 2012
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