UOMO DONNA
Giu
09
2017

Andrea Laszlo De Simone

UOMO DONNA

42 records

Cantautori
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Pubblicato il 9 giugno 2017, Uomo Donna è il primo album di Andrea Laszlo De Simone (noto come primo batterista dei Nadàr solo e metà del duo Anthony Laszlo assieme a Anthony Sasso) che segue a distanza di un lustro l’album autoprodotto Ecce Homo. Il disco, autoprodotto e registrato in presa diretta in collaborazione con il fonico bolognese Giuseppe Lo Bue, è stato successivamente post-prodotto e mixato utilizzando tecniche sperimentali a cavallo tra l’analogico e il digitale fino a creare, racconta la nota stampa, «una sorta di paradosso sonoro che parte dalla canzone italiana anni ’70 per arrivare a oggi». Il mastering è stato affidato a Andrea Suriani all’Alpha Dept. Studio di Bologna.

«Un disco complesso – racconta il comunicato stampa – articolato e vitale che vive in un tempo tutto suo dove convivono passato, presente e futuro. Un tempo in cui prende forma un mondo sonoro in cui si fondono classico e moderno, la canzone d’autore italiana e la psichedelia, Battisti e i Radiohead. Modugno e i Verdena. I Beatles e i Tame Impala. Il “volo magico” di Claudio Rocchi e quello “terreno” di IOSONOUNCANE».

«Non mi interessava fare un disco che fosse “generazionale” – afferma De Simone sempre nella nota stampa – Molti dischi che hanno questa pretesa finiscono col parlare di aperitivi o dei problemi dei trentenni, credo che ci sia un grosso vuoto di contenuti dietro, se le canzoni sono piene di queste sciocchezze. Una volta il musicista era di partenza una persona con una vocazione e probabilmente con una sensibilità un po’ più elevata della media. Oggi devo dire che in molti casi sembra quasi una scelta estetica, una moda. La cosa più inquietante è che alcune canzoni sembrano frutto di indagini di mercato, il linguaggio di alcuni testi sembra quello sintetico della logica pubblicitaria. Perciò alla fine mi sono ritrovato a parlare di sentimenti, ma non sto conducendo nessuna battaglia con questo disco, anzi direi che è più che altro un atto di feroce egoismo, un po’ come può essere l’amore in alcuni casi», ha dichiarato recentemente l’artista in un’intervista a Rockit.

di Edoardo Bridda

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