Album

Beabadoobee

Beabadoobee – Fake It Flowers

16 Ottobre 2020 indie

Pubblicato il 16 ottobre 2020, Fake It Flowers è l’esordio della cantante di origini filippine Beabadoobee conosciuta anche come Bea, Bea Kristi e Beatrice Laus. Proprio come è accaduto nell’EP Space Cadet, il sound dell’artista di stanza a Londra è virato dal cantautorato dream-folk dei precedenti 12” ad un emul alt-rock altezza Juliana Hatfield e Liz Phair, condito da code chitarristiche e momenti d’intimismo primi 90s altezza Smashing Pumkpins. La sua proposta s’inserisce all’interno di un filone di nostalgia 90s che va da Sasami a Soccer Mommy, da Bully a Snail Mail, passando per il power pop dei Charly Bliss.

Al netto della bontà di alcuni brani – gioiellini indie pop, freschi e piacevoli – rimane qualche dubbio sulla tenuta sul formato lungo (in tracklist è presente una manciata di tracce a dir poco prescindibili) e sulle possibili evoluzioni future della Nostra. Non mettiamo in dubbio la genuinità “indie” (è cresciuta ascoltando artisti bedroom come Alex G o Florist) ma abbiamo qualche timore che questo zuccheroso revival anni novanta rischi di relegarla a feticcio per nostalgici. Forse può bastare, e forse va bene così, dato che l’evoluzione più probabile potrebbe essere quella dell’insulso pop streaming-friendly: già oggi la patina pop (la produzione, il suono della batteria e la voce in primo piano in particolare) è molto più spessa rispetto a quella di altri progetti simili, e il featuring in Death Bed di Powfu (uno dei brani più ascoltati dell’anno) non aiuta a vedere in lei una nuova Kim Gordon.

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