Tu Prenditi l’amore che vuoi e non chiederlo più
Mar
16
2015

Cesare Basile

Tu Prenditi l’amore che vuoi e non chiederlo più

Urtovox

Rock
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Info

Annunciato via Facebook, tramite un post del 20 gennaio 2015, ed in uscita il 16 marzo 2015 via Urtovox, Tu Prenditi l’amore che vuoi e non chiederlo più è il nuovo album di Cesare Basile.

Il disco, registrato al Zen Arcade di Catania da Guido Andreani, Sebastiano D’Amico e Davide Lo Re nel settembre del 2014, è stato mixato nel gennaio del 2015 da Guido Andreani e Cesare Basile e masterizzato ai Elettroformati-MIlano da Gengy di Guglielmo.

«Scrivere delle note introduttive per le proprie canzoni è sempre compito grave. Non bisognerebbe mai farlo a disco finito, perché a quel punto il discorso è chiuso, esaurito, riversato in ognuna delle canzoni e nell’unica canzone che il disco stesso rappresenta: non hai più niente da dire e, soprattutto, non vuoi dire più niente; le storie sono lì e da sole dovrebbero raccontarsi. Si dovrebbe scriverle all’inizio le note, quando l’idea ti ha sfiorato il cuore e la mente, quando hai incrociato per la prima volta i personaggi, la splendida nebulosa che si fa canzone, disarticolata, l’intima cronaca di una scoperta,la timidezza del primo incontro, ma anche lì c’è bisogno di silenzio. Un nome non va sviscerato troppo a fondo per narrarne la storia. Organizzare un’idea, spiegarla, giustificarla al mondo, non è compito di chi racconta, è compito dei filosofi, o degli arroganti che hanno sempre chiara la parte del bene e del male. Io so che questa lunga canzone è racconto di pupari, ladri, cantastorie, travestiti innamorati di Cristo e saltimbanchi della barricata. Un’invettiva di cenci intrecciata ai nomi di chi un nome non ce l’ha, non ha appartenenza né ingaggio, prestazione o valore di scambio. Tessuto di esistenze abusive e ferocemente viventi che, a differenza dell’uomo civilizzato, si mescolano a faccende d’impiccati rifiutando il commercio della corda. Canzone d’amore, sottratta a debito e colpa, che non chiede permesso d’esser cantata». (Cesare Basile, press release, gennaio 2015)

Streaming integrale del disco nel widget sottostante.

di Edoardo Bridda

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