Album

Group Sex

Circle Jerks
1 Ottobre 1980 punk hardcore

Group Sex è il seminale debutto dei Circle Jerks di Keith Morris, primo cantate dei Black Flag, uscito il primo ottobre 1980 via Frontier. Un furioso lavoro che condensa velocità, rabbia e provocazione in 14 brani per la durata complessiva di soli 15 minuti di devastante punk hardcore. L’artwork presenta una foto stilizzata della graphic designer Diane Zincavage, scattata dal fotografo punk Ed Colver dopo un concerto di Circle Jerks e Adolescents al Marina del Rey Skatepark.

Un album seminale colmo di classici indimenticabili, di cui 4, ovvero Wasted, Don’t Care, Behind the Door e Red Tape, furono scritti da Morris per i Black Flag e riproposte nella nuova formazione, mentre la storica Live Fast Die Young è una rielaborazione con nuovi testi di Cover Band, canzone composta dal chitarrista Greg Hetson per la sua precedente band, i Redd Kross. Impossibile non menzionare anche la potenza di altre tracce rimaste nella storia del genere, come l’invettiva contro l’apparenza borghese di Beverly Hills, la dichiarazione di non voler perpetuare la razza umana in un mondo tanto stupido e gretto di Operation, nonché il rifiuto perentorio di Deny Everything.

Un disco così breve ma nondimeno lancinante, che alcune ristampe in CD degli anni successivi lo contengono interamente per ben due volte. Must!

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  • 1 Deny Everything
  • 2 I Just Want Some Skank
  • 3 Beverly Hills
  • 4 Operation
  • 5 Back Against The Wall
  • 6 Wasted
  • 7 Behind The Door
  • 8 World Up My Ass
  • 9 Paid Vacation
  • 10 Don't Care
  • 11 Live Fast Die Young
  • 12 What's Your Problem
  • 13 Group Sex
  • 14 Red Tape
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