Album
Canzoni per metà
-
Ilaria Nacci
- 26 Settembre 2016
Canzoni per metà è il sesto album in studio di Dente, al secolo Giuseppe Peveri, disponibile dal 7 ottobre 2016 (in vinile dal 14 ottobre). Anticipato dalla diffusione in diretta streaming su Facebook del singolo Curriculum (da cui viene estratto anche un videoclip), l’album arriva a poco più di due anni di distanza da Almanacco del giorno prima. Con il nuovo lavoro, il cantautore ritorna alla scrittura solitaria delle origini per dare vita a 20 brani inediti composti con strumenti classici, drum machine elettroniche e omnichord, in un susseguirsi di giochi di parole, filastrocche brevi – riecheggi del suo libro Favole per bambini molto stanchi (2015) – poesie en passant, melodie tiepide e tenere.
È un disco «che ha bisogno di molti ascolti», ha raccontato lo stesso Dente con piglio ironico e autoironico in sede di conferenza stampa, «non è molto immediato. A me, ad esempio, comincia a piacere adesso, ma l’ho finito a dicembre scorso». Inizialmente doveva essere un lavoro casereccio, registrato in casa, ma poi l’artista ha optato per la registrazione in studio («Volevo dare una dignità alle canzoni»). Qui entra in gioco Andrea Appino, con cui Dente ha collaborato per registrare, mixare e a dare corpo ai brani («Andrea è un bravissimo smanettatore…nel senso che è bravo a registrare e a fare quelle cose lì. Abbiamo messo in bella quello che io avevo fatto a casa»). Nonostante questo, il disco suona molto semplice («…d’altronde io non sono un musicista, o un polistrumentista…ho sempre usato la chitarra come mezzo d’espressione, ma non sono un tecnico. Quindi figuriamoci con gli altri strumenti. Però son contento di aver fatto una cosa tutta mia»). Le canzoni sono “per metà”, un po’ perché scritte per “dolci metà”, amori passati presenti e futuri, un po’ perché nell’album sono presenti canzoni brevi, quando non brevissime, e molto dirette («sembrano incompiute, ma non lo sono […], la sinteticità per me non è un limite, anzi è una forza. E non è neanche una provocazione. Provate a chiedere a Ungaretti!»).
Oltre alla citazione di Sad Songs and Waltzers di Willie Nelson, si disvelano anche autocitazioni – «un disco onanista, se volete» – come i riferimenti a L’amore non è bello, Senza testo, La battaglia delle bande; ma la più lampante è l’immagine della sirena sulla copertina, reminiscenza da Scanto di sirena di Non c’è due senza te, ora sotto forma di collage ad opera del grafico e artista di Buenos Aires, FEFHU. Il booklet si presenta come una composizione di pagine di libri vecchi sulle quali sono stati scritti i testi con una macchina Olivetti lettera 32. La presentazione del primo singolo Curriculum, invece, lo scorso 13 settembre, è un’idea nata con Francesco Imperato: fare diversi videoclip di una sola canzone, come fu per La più grande che ci sia, ma stavolta adattato al mezzo social. Il risultato sono 13 videoclip, girati ogni ora in luoghi diversi di Milano. E in diretta Facebook, «come i giovani veri».
Nella dimensione live vedremo la partecipazione dei bergamaschi Plastic Made Sofa. Questo cambio band è al contempo un cambiamento artistico, perché «nei live le canzoni saranno molto diverse da quelle del disco, forzatamente tutt’altro». Dente non esclude una compenetrazione di esperienze («per adesso li ho “dentizzati” un po’. Mi fa molto strano sentire la canzoni di questo disco suonate con una band, non sapevo come potessero venire. Credo che andando avanti potremo fonderci di più»). Questo disco, come spiega l’autore, va incontro al suo desiderio di fare canzoni senza sovrastrutture, senza intenti di vendita («per questo disco ho voluto fare una cosa più artistica. Avevo canzoni più fruibili, ma andranno a finire da un’altra parte. Non voglio seguire qualcuno, voglio essere davanti alla fila. Certo, poi magari dietro non ho nessuno…»).
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Canzoncina
- 2 Geometria sentimentale
- 3 Come eravamo noi
- 4 Attacco e fuga
- 5 Cosa devo fare
- 6 La rotaia e la campagna
- 7 I fatti tuoi
- 8 Curriculum
- 9 Appena ti vedo
- 10 Se non lo sai
- 11 Senza stringerti
- 12 Il padre di mio figlio
- 13 Ogni tanto torna
- 14 L'ultima preoccupazione
- 15 Noi e il mattino
- 16 Impalcatura
- 17 Le facce che facevi
- 18 Fasi lunatiche
- 19 L'amore non bello
- 20 Senza testo? 2.0
