ELO
Mag
22
2020

Drefgold

ELO

Universal

PopTrap
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Info

ELO è il secondo album di DrefGold (Elia Specolizzi), trap-rapper bolognese cresciuto all’interno delle crew locali Boombap, Pro Evolution Joint e KNGL Entertainement, prima di firmare un contratto con la Universal. ELO segue a due anni di distanza Kanaglia e contiene featuring con quasi tutti i best sellers della trap italiana: Sfera Ebbasta (ELEGANTE), Capo Plaza (OOPS), Tedua (ENJOY), Lazza (ZERO+ZERO), Luche (BANKROLL), FSK Satellite (il singolo SNITCH e IMPICCI), Tony Effe della Dark Polo Gang (WICKR ME). In lista anche Gue Pequeno (GIRO D’ITALIA).

Al di là del nutrito ormai inevitabile parterre di ospiti, ELO è un altro disco che certifica come l’esistenza di Drefgold nel panorama hip hop (o presunto tale) italiano non abbia nessuna giustificazione. A cavallo tra Sfera Ebbasta e un 6ix9ine nostrano tra treccine, marshmallow e colori iper-saturati, è un personaggio nato già stanco e con stimmate da flame troppo esasperate per dare davvero fastidio. Questo secondo album non si fa mancare nulla, dal pezzo estivo reggaeton con la matrice “originale” Sfera (ELEGANTE) alla strinata ossessiva/psych (BANKROLL con un Luché in modalità pilota automatico), fino alla ballata intima e imbalsamata (SNITCH E IMPICCI). Si autorecensisce («se non sai seminare raccogli») in OPPS e fa prudere le mani con gli irritanti coretti infantili di CALMA, per poi farsi dimenticare immediatamente. È un disco che dieci anni fa sarebbe suonato attuale, semplicemente uno tra i tanti tornando indietro solo di cinque, e oggi risulta unicamente inutile. Una raccolta dei soliti cliché produttivi e testuali di cui è veramente difficile non essersi ancora stufati.

di Luca Roncoroni

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