Album
Jours de Grève
-
Giuseppe Zevolli
- 6 Febbraio 2021
Emmanuelle Parrenin, vera e propria icona della musica outsider francese dagli anni Sessanta ad oggi, torna con una collaborazione a quattro mani con il produttore Detlef Weinrich (in arte Toulouse Low Trax) per Versatile Records. Jours de Grève (“I giorni dello sciopero”, in francese) è stato scritto e registrato durante il periodo di scioperi generali in Francia del 2019-2020.
Le otto composizioni dell’album si propongono come musica capace al contempo di esorcizzare il discontento e incitare all’azione. Grazie anche alle straordinarie interpretazioni vocali di Ghédalia Tazartès (spicca White Layers Over Black Peppers), l’incontro tra le ritmiche dub di Weinrich e la sensibilità psych-folk di Parrenin (divisa tra voce, chitarra e il suo strumento d’elezione, l’hurdy gurdy) sembra recuperare un’energia primordiale, capace di musicare un risveglio collettivo.
Difficile da collocare in termini di genere, Jours de Grève sembra recuperare i momenti più psichedelici del catalogo folk di Parrenin riportato in auge dalle nuove generazioni di musicisti di elettronica (si ascolti Topaze, dal suo imperscrutabile Maison Rose del 1977), e adattarli a una sensibilità dance che, in più di un’occasione, vagamente ricorda il post-punk apotropaico delle Raincoats di Odyshape e della Danielle Dax di Pop-Eyes.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Le Couple Coupable
- 2 Caltec's Dance
- 3 While Layers Over Black Papers
- 4 Hephaistos Breeze
- 5 Gelbe Schlange
- 6 Zombie's Passport
- 7 Le Souffle D'Hephaistos Attisant Le Fourneau Qui Crépite D'Impatience
- 8 L'Incantation du Héros au Yeux Bandés
