Everything Not Saved Will Be Lost – Part 1
mar
08
2019

Foals

Everything Not Saved Will Be Lost – Part 1

Warner Bros. Records

RockIndie
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Everything Not Saved Will Be Lost—Part 1 è uno dei due album dei Foals in uscita nel 2019 (Everything Not Saved Will Be Lost – Part 2 arriverà probabilmente in autunno). La prima parte del progetto, anticipato da un teaser trailer diretto da Albert Moya, esce l’8 marzo 2019. Nel trailer, una ragazza con la tuta da astronauta corre nella neve; nella sequenza successiva un uomo avvolto dalle fiamme fa alcuni passi di notte in una foresta prima di capitolare a terra. Le musiche, pensante come una soundtrack strumentale filo-nipponica, rimandano allo straclassico di Sakamoto e Sylvian, Forbidden Colours. A confermare l’arrivo di due album distinti ha pensato Jack Bevan via Reddit. In risposta a un post in cui veniva posta una domanda a tal proposito, il batterista ha risposto «2 album», al che il commento è stato: «fate che siano il Kid A/Amnesiac di questo decennio». «Sono due facce della stessa medaglia», spiega il frontman del quartetto di Oxford Yannis Philippakis. «Possono essere ascoltati e apprezzati individualmente ma, fondamentalmente, sono opere complementari».

Ad anticiparlo, la sincopata e lineare nel solco di What Went Down, Exits (videoclip), la più complessa On The Luna, che mescola arrangiamenti funky, disco e synth pop da una parte e post-punk dall’altra (con ovvie riminiscenze 80s e 00s), e una folk ballad sporcata d’elettronica con singalong garantito (Sunday), tutti disponibili per l’ascolto nella playlist Spotify di questa scheda. La band è inoltre attesa in Italia per presentare il disco: l’unica data della tournée che toccherà anche America Latina, Gran Bretagna e numerosi Paesi europei è stata fissata al Fabrique di Milano il 16 maggio 2019.

L’ultimo album del quartetto di Oxford, What Went Down (datato 2015), ha testimoniato una virata verso lidi più avventurosi, meno chitarristici e coldplayani, a metà strada tra gli ultimi Cymbals Eat Guitars e gli Other Lives, scriveva Andrea Macrì in sede di recensione. Pare dunque che il nuovo progetto risulterà cruciale per comprendere il reale valore di questa band.

di Fabrizio Zampighi

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