Album
Houses of the Holy
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sentireascoltare
- 12 Dicembre 2013
Pubblicato il 28 marzo 1973, Houses of the Holy è il quinto album dei Led Zeppelin. Il lavoro segna un cambio di rotta nelle sonorità di un gruppo che ruota ancora attorno al rock eppure sperimenta un’inedita varietà di soluzioni e stili, compresi reggae (D’yer maker), funk (Cringe) e pop (Dancing Days).
A ben vedere, il merito dei “nuovi Led Zeppelin” è proprio quello di non prendersi sempre troppo sul serio, a differenza di quanto avevano fatto in precedenza. Prova ne sono i pezzi più “leggeri” del nuovo disco: tipo D’yer Mak’er, il cui titolo provvisorio è guarda caso Jamaica, e che omaggia la musica reggae di Bob Marley, con quel suo scanzonato tiro in levare che fa tanto “prima canzone pop dei Led Zeppelin
Massimo Padalino, In cerca dell’angelo con l’ala spezzata
La cover/fotomontaggio, ispirata dal romanzo Le guide del tramonto (Childhood’s End, 1952) di Arthur Charles Clarke, è di Aubrey Powell del prestigioso studio Hipgnosis (noto all’epoca per le copertine dei Pink Floyd di Storm Thorgerson) e immortala alcuni bambini tra le pietre del Selciato del gigante in Irlanda del Nord.
Tracklist
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Discografia
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- 1 The Song Remains The Same
- 2 The Rain Song
- 3 Over The Hills And Far Away
- 4 The Crunge
- 5 Dancing Days
- 6 D'yer Mak'er
- 7 No Quarter
- 8 The Ocean
