Album

Ecstasy

4 Aprile 2000 rock

Il diciottesimo album di inediti del Lou Reed solista, uscito il 4 aprile del 2000, è un lavoro ambizioso ed energico, caratterizzato da una scrittura ricercata ma non priva della tipica asprezza elettrica. La ormai consolidata relazione con Laurie Anderson frutterà un featuring in due pezzi (suo il violino elettrico in Rouge e White Prism), mentre la backing band vede la conferma di Fernando Saunders (basso) e Tony “Thunder” Smith (batteria), col ritorno di Mike Rathke alla chitarra.

All’epoca destò grande sensazione la presenza in scaletta di un pezzo lungo ben 18 minuti, Like A Possum, trenta secondi in più della celebre Sister Ray, nei confronti della quale furono scomodati paragoni forse un po’ frettolosi ma a dire il vero neanche troppo inopportuni (simile il piglio seriale/ossessivo, seppure divenuto più denso e melmoso con gli anni). Tra il romanticismo pensoso di Rock Minuet, una title track che spiraleggia jazz blues, la combattiva Future Farmers Of America, l’impeto funky di Paranoia Key Of E e la maturità agrodolce di Tatters, si delinea una scaletta robusta e ispirata, in continuità con gli ottimi lavori degli anni Novanta.

 

 

 

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
  • 1 Paranoia Key Of E
  • 2 Mystic Child
  • 3 Mad
  • 4 Ecstasy
  • 5 Modern Dance
  • 6 Tatters
  • 7 Future Farmers Of America
  • 8 Turning Time Around
  • 9 White Prism
  • 10 Like A Possum
  • 11 Rouge
  • 12 Rock Minuet
  • 13 Baton Rouge
  • 14 Big Sky
SentireAscoltare

I più ascoltati