Piccole Armi / Grandi imprese
Mar
01
2019

Luca Di Maio

Piccole Armi / Grandi imprese

Autoprodotto

Cantautori
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Info

Piccole armi/Grandi imprese è il nuovo disco di Luca Di Maio. Il secondo album del musicista, portato a termine assieme ad Alessandro “Asso” Stefana (Guano Padano, Vinicio Capossela, PJ Harvey), che ne ha curato anche registrazione e mix, viene pubblicato a sorpresa il 1 marzo 2019.

«Il musicista napoletano ma romano d’azione – si legge nel comunicato stampa allegato al disco – nel personale tragitto di Piccole armi/Grandi imprese mette in fila undici brani, tra cui l’incalzante primo singolo Dove sei?, che rappresenta alla perfezione un songwriting divenuto nel frattempo più robusto, più terreno: ritmi e handclapping filo-tribali, archi orientaleggianti, groove urbano e sample etnici indicano con determinazione la via da intraprendere. L’alt-cantautorato folk-pop di Luca, infatti, guarda tanto alla world music quanto alla modernità, prestando di pari passo massima attenzione alla cura della parte testuale, alla larga dalle facili correnti itpop. A chitarre, piano, batteria e ottoni si aggiungono per esempio sia autoharp, bouzouki, bongos e congas, sia effettistica, programmazioni, synth, loop e glitch. Si può percepire una continuità con la visione multiculturale di Ivano Fossati, oppure una sintonia con nomi come Dirty Projectors, Elbow e Wilco».

Trovate lo streaming integrale di Piccole Armi/Grandi Imprese nella sezione widget di questa pagina. Di seguito, un testo di presentazione del disco ad opera del musicista:

Quelli come me si mettono in viaggio
Con armi troppo piccole
Scarpe mai adatte alla pioggia
Troppe domande come bagaglio.
E così ogni metro è un’impresa.
Lenta, come la bottiglia affidata all’oceano e che impiega un secolo a recapitare un unico messaggio d’amore.
E fa ridere, ma siamo noi la nostra bottiglia.

Esausti, ci chiediamo se ha ancora senso imbrattare i muri di notte
riempire i silenzi con qualcosa di ancora più pesante
predicare la lotta come più alta forma d’amore.

Ma lo sappiamo già:
I fiori non hanno scelta quando spandono il loro profumo nell’aria.
I frutti non possono fare altro che cadere.

Così anche noi, quando pensiamo di creare
altro non facciamo che abbandonarci dolcemente al donare.
E sentiamo
– in questo celebrare la Vita imitandola –
di togliere miseria alle nostre esistenze.

Questa è la vera grande impresa, con le stesse piccole armi di tutti.

di Fabrizio Zampighi

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