Album
Torneranno i poeti
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Fabrizio Zampighi
- 29 Ottobre 2017
Esce il 16 ottobre 2017 Torneranno i poeti (via Il Carro Matto), il primo album solista del cantautore folk/blues Michele Scerra, accompagnato in questo esordio da Davide Calabretta alla batteria, Giovanni De Sossi al basso, Fulvio Renzi al viola e violino, Gianfranco De Franco ai fiati e synth, Gianfilippo Boni all’elettronica e alle tastiere.
Il disco parte da una base folk e, grazie ad atmosfere minimali ma non banali, mostra una grana cantautorale profonda e notturna. Una poetica delle piccole cose che non si dimentica degli ultimi (l’ipotetico amore in blue note tra la prostituta Alina e il carpentiere Vincenzo di Alina e Vincenzo), gioca tra mezze luci e un’estetica quasi nickdrakeiana (Annegando), riflette con acume sulla decadenza sociale che caratterizza i nostri tempi («Torneranno i poeti / e saranno gli esegeti / torneranno i pensatori a scalzare i comunicatori […] perché, non c’è più niente da prendere / perché, di fatto avete creato soltanto un immenso supermercato», canta Scerra in una Più niente da prendere che ricorda certe cadenze di Daniele Silvestri). Il resto del programma conferma l’ottima scrittura di un musicista che può permettersi anche un approccio blues trasversale (Omega ed Alpha) o magari di spandere malinconie senza fare retorica in riuscite ballate al pianoforte come 1,618 Song.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Alina e Vincenzo
- 2 Piu' niente da prendere
- 3 Il volo del brigante (la leggenda della Timpa del Salto)
- 4 Come glicine
- 5 Annegando
- 6 Non nominare la fine
- 7 Il circo Gelsomino
- 8 Omega ed Alpha
- 9 1,618 Song
