Mother Earth’s Plantasia
Giu
21
2019

Mort Garson

Mother Earth’s Plantasia

Sacred Bones

AmbientElettronica
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Info

Viene ristampato su Sacred Bones un album culto degli anni Settanta, in pieno periodo post-sessantotto, imbevuto di teorie progressiste, qui attente alla biodiversità e alla vita delle piante sulla terra. Mother Earth’s Plantasia del compositore americano Mort Garson esce il  21 giugno 2019 e presenta una tracklist interamente realizzata con il sintetizzatore Moog.

Il leitmotiv del disco è ben spiegato nel sottotitolo: «warm earth music for plants… and the people that love them» (cioè “musica calda e terrestre per le piante… e per le persone che le amano”). Negli anni Settanta in America era esplosa infatti una moda del polllice verde fai-da-te grazie alla pubblicazione del libro The Secret Life of Plants, che fra le altre cose consigliava ai neonati giardinieri di far ascoltare la musica ai fiori e alle amiche verdi. Il disco è quindi una raccolta di brani bucolici, tranquilli, magari da usufruire con qualche pipata di sostanze inebrianti.

Un recupero interessante, soprattutto per quanto riguarda la figura di Garson, che fino ad oggi era stato relegato nella lunga lista di sconosciuti compositori elettronici analogici. Fa le curiosità relative al disco, il brano Concerto for Philodendron and Pothos (che vi proponiamo di seguito) ha ispirato il tema principale del popolarissimo videogame The Legend of Zelda, che sarebbe uscito su Nintendo nel 1986.

di Marco Braggion

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