Album

Mouse On Mars

Mouse On Mars – AAI

26 Febbraio 2021 elettronica
Array

A tre anni da Dimensional People, caratterizzato da collaborazioni a 360° gradi (da Bon Iver a Aaron e Bryce Dessner dei National), i Mouse on Mars tornano a pieno titolo nell’ambito della ricerca elettronica di cui sono pionieri fin dai tempi del seminale Iaora Tahiti.

Intitolato AAI, che sta per Anarchic Artificial Intelligence, il lavoro, in uscita per i tipi di Thrill Jockey il 26 febbraio 2021 è apertamente incentrato sulle nuove possibilità offerte dalla tecnologia, ma anche sulla narrativa legata alla ricerca stessa in quest’ambito. Ne risulta un album legato a doppio filo alla letteratura sull’argomento e dunque intrinsecamente sci-fi, una prova che con l’intelligenza artificiale ha giocato a livello di fascinazione ma anche sotto un profilo meramente compositivo.

AAI suggerisce l’utilizzo dell’intelligenza artificiale finalizzato al rompere i confini dettati dai nostri preconcetti morali e culturali. Una AI è in grado di sviluppare caratteristiche che noi associamo a quelle propriamente umane come l’empatia, l’imperfezione e la distrazione, caratteristiche che esercitano un enorme importanza nel processo creativo. Dobbiamo superare il preconcetto che le macchine siano nostri competitor, che facciano tutto più velocemente e meglio di noi, è un concetto egoista, dettato dalla paura e dalla xenofobia. Le Macchine ci possono aprire a nuove concezioni di vita, espandere la nostra definizione di essere umano
Jan St. Werner

Anche in quest’occasione Jan St. Werner e Andi Toma hanno attivato una rete di collaborazioni: nello specifico ad essere assoldato è stato un intero comparto di tecnici specializzati in AI – soprannominatisi i Birds on Mars – e due ex programmatori Soundcloud, ovvero Ranny Keddo e Derrek Kindle. Il team, a cui si è unito lo scrittore e studioso Louis Chude-Sokei e il dj Yağmur Uçkunkaya (che hanno messo a disposizione la propria ugola), nonché il batterista Dodo NKishi, ha predisposto un software ad hoc per modellare il linguaggio, e fatto sì che questo fosse disponibile al duo per la manipolazione live ma anche all’intelligenza artificiale stessa, la cui evoluzione e il cui apprendimento nell’uso della parola sono state seguite passo passo, a mo’ di filo rosso, delle composizioni del disco, con ovvie implicazioni e digressioni filosofiche.

Ciliegina sulla torta – coerentemente con il progetto – è l’artwork, affidato a Casey Reas, l’inventore assieme a Ben Fry di Processing, un linguaggio di programmazione con implicazioni nel campo dell’arte generativa.

Ad anticiparlo, Artificial Authentic, un singolo dal sapore future pop corredato da un buon parco ritmico, tra spezzati UK e telluriche footwork, qualcosa che s’incastra con coerenza nella discografia e nell’ethos della formazione e che non sfigura, in quanto a freschezza e brio, accanto alle migliori produzioni Pc Music.

Tracklist
Ascolta
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
  • 1 Engineering Systems
  • 2 The Latent Space
  • 3 Speech And Ambulation
  • 4 Thousand To One
  • 5 Walking And Talking
  • 6 Youmachine
  • 7 Doublekeyrock
  • 8 Machine Rights
  • 9 Go Tick
  • 10 The Fear Of Machines
  • 11 Artificial Authentic
  • 12 Machine Perspective
  • 13 Cut That Fishernet
  • 14 Tools Use Tools
  • 15 Loose Tools
  • 16 Seven Months
  • 17 Paymig
  • 18 Borrow Signs
  • 19 New Definitions
  • 20 New Life Always Announces Itself Through Sound

I più ascoltati