Formosus
Ott
15
2019

Organic

Formosus

FdS Records

CantautoriRockArtElettronica
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Info

Pubblicato il 15 ottobre 2019 via FdS Records, con il sostegno di Puglia Sounds Records, Formosus è il nuovo album degli Organic, quartetto pugliese che si muove tra rock, cantautorato e aperture elettroniche. L’album – ispirato alla vicenda di Papa Formoso, passato alla storia per il macabro processo post mortem al quale venne sottoposto alla fine del IX secolo – nasce da una collaborazione con il collettivo di arti visive Bloodynose, già impegnato a collaborare nel 2013 per la realizzazione di un tribute show immersivo per i quarant’anni di The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd.

«Formosus – si legge in una nota stampa – è un visual album perché è stato concepito da Organic – Gaio Ariani (plettri e voce), Carmine Calia (tastiere e voce), Francesco Leoce (basso e tastiere) e Donato Manco (batteria e percussioni) – come storyboard di un film (e un live show) diretto da Massimiliano Cosi (Bloodynose) di prossima realizzazione. L’opera ha ispirato l’immaginario allegorico creato per il progetto da Elisa Seitzinger, la visionaria illustratrice de L’Espresso e il Sole24Ore che mescola sacro e profano, simboli antichi e icone pop, e che è anche l’autrice del booklet miniato del cd. Con una raffigurazione visivo-sonora, Formosus disegna un percorso spazio-temporale, partendo dai deliri apocalittici e allegorici di Papa Formoso sul letto di morte, per arrivare alla macabra messa in scena dell’umiliante processo al cadavere dell’897 e intraprendere un viaggio che, dall’Alto Medioevo, arriva a raccontare le vicende di un eremita post-contemporaneo, immerso nella propria allucinata solitudine in attesa della fine del mondo, con un epilogo segnato da un inno improntato alla ricerca dell’infanzia dell’uomo».

Sei le tracce, lunghe cavalcate sonore, con parti cantate in inglese e ampie sezioni strumentali nelle quali atmosfere epiche e grottesche si alternano a incursioni sacre, tra tessiture compositive prog e art rock, elettronica e cantautorato, con la parte tecnica curata sia da Tommaso Colliva, il produttore Grammy Award per Drones dei Muse, che da Giovanni Versari, mastering engineer per Battiato, Brunori Sas e Afterhours.

Registrato nella Fabbrica del Suono, a Gravina in Puglia (Bari), e International Sound, a Conversano (Bari), il disco ha visto la partecipazione di Loredana Savino e Francesco Luiso (coro ed effetti vocali), Francesco Franco e Alfredo Luigi Cornacchia (composizione sezione ottoni), Luigi Lasalandra (direzione sezione ottoni), Hero Horn Quartet (corni), Francesco Franco, Daniele Macella e Giovanni Cannito (trombe), Carlo Mascolo e Giuseppe Cicchelli (tromboni), Lello Coniglio (basso tuba) Enza Carenza (direzione coro) e Emilio Ruggiero (sax tenore).

Nella nostra pagina video trovate il videoclip di Where Are You, un cortometraggio musicale in slowmotion che racconta, attraverso il mito di Orfeo, la fuga di un giovane dal proprio dramma famigliare.

di Luigi Lupo

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