Forever
Lug
13
2018

Popcaan

Forever

Mixpak

ElettronicaReggae
Precedente
Forever & Ever Sales - Forever & Ever
Successivo
I’ve Tortured You Long Enough Mass Gothic - I’ve Tortured You Long Enough

Info

Dancehall e pop all’altezza di un mainstream radiofonico che si nutre in egual misura di trap (via autotune) e voglie di mari caraibici (vedi copertine sparse di alcuni Lil qualcosa), questo l’incrocio delle possibilità messo in campo dalla superstar giamaicana Popcaan (e dal sodale producer Mixpak di stanza a Brooklyn Dre Skull) nel secondo album, Forever.

Già il titolo scelto, il noto filotto di collaborazioni sempre più importanti attivate fin qui (da Jamie XX a Drake passando per Snoop Lion, Gorillaz, Pusha-T e AlunaGeorge), e il cascame di invidie annesse e connesse del giro di Kingston (il King Of Dancehall Beenie Men che lo prende di mira ecc.), dicono un po’ di cose a corredo degli umori e dell’attitudine con i quali questo disco è stato confezionato. Se prima c’era Where We Come From (titolo del primo album) ora lo state of mind è Forever, come dire che momenti così Andrae Hugh Sutherland (il suo vero nome) non vorrebbe finissero mai. La tracklist è bella lunga – 57 minuti – ed è condita in egual misura di confidence e spiritualismo formato emoticon che una produzione come questa potrebbero tranquillamente convertire in un innocuo sottofondo da radio sulla spiaggia. Popcaan non ci sta e tampona con una manciata di buone intuizioni melodiche: basteranno? Quasi, nel senso che, alla fine della fiera, è la sua voglia di comunicare un raggiunto equilibrio Firm and Strong (tra le tracce migliori del disco), tra spiritualità e benessere economico, a tenere queste canzoni su una dignitosa linea di galleggiamento. Non stiamo parlando di un’operazione à la 44/876 ma di un disco di anima e cuore imbalsamato da una produzione a prova di casse dello smartphone, fissata sul presente continuo di questa estate 2018 post-Lean On.

di Edoardo Bridda

Altre notizie suggerite