POPULOUS W
Mag
22
2020

Populous

POPULOUS W

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Info

In uscita l’22 maggio 2020, W è l’album di Andrea Mangia in arte Populous che viene pubblicato a tre anni da Azulejos, disco che ne ha segnato la svolta improntata sui ritmi del mondo (in particolare latini, soprattutto la cumbia). Quel disco seguiva Night Safari, il cui fortunato mix di indietronica e hip hop aveva visto il ritorno discografico del producer pugliese dopo alcuni anni di silenzio discografico. Anticipato dai singoli cantati in spagnolo Flores No Mar (un omaggio onirico all’afro-samba di Vinicius de Moraes accompagnato dalla sensuale voce di EMMANUELLE e assieme un pezzo dance contrappuntato da pulsazioni UK Funky) e Soy Lo Que Soy (un saliscendi tra elettro-cumbia e l’estiva elettronica messicana dei Sotomayor), il disco è caratterizzato da un mix di psichedelia, latin-pop e sincopati ritmici caraibici. La copertina non è stata ancora divulgata. Questa del post è una immagine di Nicola Napoli.

A proposito di Flors No Mar, Populous scrive: «Per la religione afrobrasiliana del Candomblé, Lemanja è la madre di tutti gli Orisha, regina del mare e protettrice di tutte le donne. Si invoca il suo aiuto promettendole alcune delle sue cose preferite: fiori, profumi, vino e altre bellissime cose femminili. Quando ci si innamora della persona sbagliata chiediamo a Lemanja di essere liberati dal desiderio. Emmanuelle offre alla dea i suoi fiori preferiti, ballando in un mare sconfinato, nel buio della notte».

Il 5 maggio l’artista pugliese lancia House of Keta, il terzo estratto dall’album, singolo che vede Populous collaborare con M¥SS KETA e con la pioniera della scena voguing italiana Kenjii. Il brano viaggia su ritmiche latine/reggaeton quadrate su cui M¥SS KETA piazza il suo classico stile canoro per un’orecchiabile risultato pop. Il testo celebra la scena queer milanese raccontandone i clichè con ironia. L’uscita è accompagnata dalla versione strumentale del pezzo, rivolta maggiormente sia al dancefloor che un ascolto meditativo, mentre quella con l’intervento del producer Lazy Flow indugia su ritmiche e sirene dancehall.

di Edoardo Bridda

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