Downfall
Giu
29
2020

Saito

Downfall

Mille Plateaux

GlitchElettronica
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  • Pitfalls
  • Dismantling
  • Process
  • Red Hammer
  • Nucleosome
  • Surveillance
  • Unexploded Ordnance
  • Sonar Echo
  • Graves of Pollutant
  • Magnesium Alloy
  • Zero Gravity
  • Confession of a Mask
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Info

Downfall è il primo album pubblicato a nome Saito, suonato dalla giapponese Lena Saito aka Galcid e prodotto dal marito Hisashi Saito: improvvisazioni elettroniche techno-glitch che la tipica accelerazionistica press release della mitica label tedesca Mille Plateaux colloca «nel range tra la moderna dance music sperimentale e qualcosa che per le menti più illuminate potrebbe avere più senso come un nuovo esempio dell’ “Ultra-Black of Music”». Per le menti meno illuminate, viene precisato che l’Ultra-Black of Music, recente costrutto di Achim Szepanski, boss e maître à penser della Mille Plateaux, «specula sulle molteplici forme nelle quali gli oggettivi e inumani mondi sonori, che ruggiscono nel sottobosco dell’apparato sensoriale umano, pervadono e mellifluamente colonizzano le nostre capacità affettive e cognitive umanoid/aliene, cercando di costruire vie di uscita dal caos dei Ritmi Maestri del Capitale Sonico Thanaticistico* e dei loro stratagemmi di annichilimento e pulpification». E ho detto tutto, direbbe un ingenuo Peppino di fronte a tale indicibile affastellamento di suoni, frequenze, multiritmi e stimoli artificiali, perfetta colonna sonora di un apocalittico rave post-umano.

*Thanaticismo: ordine sociale in cui la produzione di valore d’uso è subordinata alla produzione di valore di scambio, al punto tale che la produzione di valore di scambio minaccia di estinguere le condizioni dell’esistenza del valore d’uso (McKenzie Wark, 2014).

di Alessandro Pogliani

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