Everywhere at the End of Time – Stage 5
set
21
2018

The Caretaker

Everywhere at the End of Time – Stage 5

Autoprodotto

DroneAmbientGlitch
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  • K1 - Stage 5 Advanced plaque entang...
  • L1 - Stage 5 Advanced plaque entang...
  • M1 - Stage 5 Synapse retrogenesis
  • N1 - Stage 5 Sudden time regression...
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Info

Everywhere at the End of Time – Stage 5 è il quinto capitolo dell’omonima opera concettuale di The Caretaker (Leyland James Kirby all’anagrafe), produttore nato a Manchester che da inizio millennio porta avanti un discorso post-moderno di rivisitazione della musica anni Venti e Trenta (big band, swing, british dance band, jazz…) in una chiave nostalgica ed eterea fornita da manipolazioni via plunderphonics, turntable, ambient drone e tapemusic.

Il progetto Everywhere at the End of Time si compone di sei capitoli che hanno l’obiettivo di esplorare la patologia della demenza. Ogni tassello rappresenta un progressivo stadio (in)volutivo verso la disintegrazione. Stage 5, nel dettaglio, è tracciato dallo spettrale incombere della fine. Il sound si fa sempre più, astratto, dilatato e – contemporaneamente – più claustrofobico, confuso, caotico e abbandonato a se stesso. In questo stadio il non familiare inizia a suonare familiare. Come il capitolo precedente anche Stage 5 si compone di quattro lunghe tracce: K1 – Stage 5 Advanced plaque entanglements, L1 – Stage 5 Advanced plaque entanglements, M1 – Stage 5 Synapse retrogenesis, N1 – Stage 5 Sudden time regression into isolation.

Nel momento in cui scriviamo la release di Stage 6 è prevista per Marzo 2019.

di Riccardo Zagaglia

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