Gli anni Zero dell’indie visti dal David Letterman show

Qualche giorno fa, dopo tanti anni, ho tirato fuori alcuni vecchi ed impolverati DVD contenenti svariate esibizioni musicali ai tv show americani (Letterman, Conan O’Brian, Kimmel, SNL ecc…) risalenti ai primi anni del nuovo millennio. All’epoca Youtube non esisteva ancora e bisognava arrangiarsi con i mezzi che la rete metteva a disposizione, in particolare ricordo con una punta di nostalgia i canali mIRC (il primo che mi torna in mente è un certo Videopimp) dove attraverso qualche escamotage era possibile scaricare in formato mpeg o avi qualsiasi tipo di video musicale (interi live show, videoclip, performance tv ecc…).

Riguardando un po’ di quei video mi sono reso conto che sarebbe stato interessante riassumere i passaggi più importanti della musica indie (termine già all’epoca a dir poco snaturato) degli anni Zero attraverso le esibizioni al Late Show di David Letterman, per diversi motivi: il fatto che dal conduttore televisivo siano passati – quasi – tutti i nomi più rappresentativi (e spesso nel periodo migliore e/o con il brano simbolo), il fatto che quei tre-quattro minuti di esibizione siano in grado di sintetizzare l’essenza stilistica di un gruppo e, non ultimo, il fatto che stiamo vivendo quella che sarà l’ultima stagione del programma televisivo in oggetto, ed è quindi una preziosa occasione di tributo.

All’interno della selezione troviamo – oltre alla ovvia sfilza di “gruppi con il The davanti” – alcune band ancora sulla cresta dell’onda e altre che invece oggi strappano solo qualche sorriso. Di seguito trovate la lista delle esibizioni in ordine temporale, un bel sommario (leggermente sbilanciato pro-USA per ovvi motivi) di un decennio movimentato, dinamico e confuso in cui l’indie ha, di volta in volta, acquisito diverse connotazioni, riuscendo più volte ad entrare in rotta di collisione con l’universo mainstream. Garage-rock revival, post-punk revival, nuovo cantautorato, dance-punk, brit-indie, fino alle aperture di fine millennio, da un lato verso sonorità più articolate (e contaminate) e dall’altro verso lo sdoganamento folk. Buona visione.

Lista:

The White Stripes Fell In Love With A Girl  18/Mar/02
The Vines – Get Free   19/Ago/02
The Strokes – Someday  28/Nov/02
Interpol – PDA  08/Gen/03
Cat Power – Maybe Not  24/Mar/03
The Libertines – I Get Along  09/Mag/03
Bright Eyes – Trees Get Wheeled Away  11/Giu/03
Damien Rice – Cannonball   13/Giu/03
The New Pornographers – The Laws Have Changed  17/Giu/03
The Raveonettes – That Great Love Sound 10/Set/03
Hot Hot Heat – Talk To Me, Dance With Me 14/Ott/03
The Rapture – House of Jealous Lover   28/Nov/03
The Shins – So Says I  13/Gen/04
The Walkmen – The Rat  31/Mar/04
Modest Mouse – Satin in a Coffin  14/Mag/04
The Von Bondies -C’mon C’mon  23/Giu/04
Yeah Yeah Yeahs – Y Control  21/Lug/04
The Hives – Walk Idiot Walk   22/Lug/04
Franz Ferdinand – Take Me Out  04/Ott/04
LCD Soundsystem Daft Punk is Playing at My House  27/Apr/05
Kasabian – Club Foot  05/Mag/05
Arcade Fire – Rebellion (Lies)    14/Set/05
Black Rebel Motorcycle Club – Ain’t no Easy Way  12/Ott/05
We Are Scientists – Nobody Move, Nobody Get Hurt  19/Dic/05
She Wants Revenge – Tear You Apart  16/Feb/06
Clap Your Hands Say Yeah – Is this Love?  02/Mar/06
The Subways – Rock & Roll Queen  03/Mar/06
Death Cab For Cutie – Crooked Teeth – 13/Apr/06
Broken Social Scene – Fired Eyed Boy  29/Giu/06
Razorlight – America  22/Ago/06
TV on the Radio – Wolf Like Me   12/Set/06
The Killers – When You Were Young  24/Ott/06
The Decemberists – O Valencia!    28/Nov/06
Silversun Pickups – Lazy Eye  01/Dic/06
Bloc Party – Banquet  29/Mar/07
The National – Fake Empire   24/Lug/07
Arctic Monkeys – Fluorescent Adolescent  07/Set/07
MGMT – Time To Pretend  08/Gen/08
Vampire Weekend A-Punk  01/Feb/08
Grizzly Bear – Two Weeks  23/Lug/08
Fleet Foxes – Blue Ridge Mountains  04/Ago/08
Bon Iver – Skinny Love  11/Dic/08
Animal Collective – Summertime Clothes  07/Mag/09
Edward Sharpe and the Magnetic Zeros – Home  04/Set/09

N.B. Le esibizioni dei Franz Ferdinand e Death Cab For Cutie non sono attualmente disponibili su Youtube.