Dan Melchior

Cantante e chitarrista inglese, Dan Melchior (Shepperton, Surrey, 1972) nasce e cresce nel calderone neo-garage’n’roll pre-massificazione made in White Stripes, trafficando con personaggi del calibro di Wild Billy Childish e Holly Golightly e formando i suoi Broke Revue, autori di una manciata di dischi per istituzioni come Sympathy For The Record Industry e In The Red. Terminata l’esperienza coi Broke Revue, Melchior comincia da un lato a produrre in solo dischi in cui mano a mano emergono forme personali, sfatte fino al midollo, delle musiche della tradizione blues e folk (in cui l’inglese trapiantato in America tenta la carta free, pur ancorato ad una specie di personale forma canzone “classica” – ne sono esempio The Backward Path o K85), dall’altro lato continua a rovistare nel torbido del “garage-sound” formando i Dan Melchior Und Das Menace, con cui a venire sporcate di lo-fi (ovviamente) e wave sperimentale sono quelle stesse latitudini toccate nei solo-album.

La parabola di Melchior è ormai discendente per quel che riguarda l’hype da underground tarato sul garage-pop yèyè, ma continua a manifestarsi – ad esempio nell’esordio “italiano” All At Sea, in uscita sul finire del 2014 per la romana No=Fi Recordings e in ascolto integrale su SENTIREASCOLTARE nella pagina album dedicata – come una delle più interessanti in questo scorcio di millennio, dando dimostrazione di come un paladino del neo-garage possa trasformarsi in un avant-rocker privo di barriere e freni.

 

 

SentireAscoltare