Giuseppe Righini

Cantante curioso, autore onnivoro, attore occasionale, scrittore funambolo e piccolo giornalista carbonaro, Righini nasce a Rimini nel 1973. Numerose e trasversali le collaborazioni in oltre quindici anni di lavoro. In Apnea, secondo album solista, arriva a tre anni da Spettri Sospetti, entrambi ben accolti da critica e stampa specializzata nazionale. Il brano E mio padre se ne vola via è incluso nella compilation del Club Tenco La Leva Cantautorale degli Anni Zero, mentre l’inedito Carne da cannone fa parte della compilation di Ribéss Records e Anpi, Addosso!

Finalista del premio Bindi 2012 con il pezzo I fiori di plastica sono per sempre, Righini ha inoltre realizzato insieme a Cesare Malfatti la cover del brano dei Massimo Volume, Il primo dio, per l’album tributo a Davide Oriani, Memorie di un Battagliero. Il musicista ha pubblicato inoltre il cofanetto Enciclopedia completa di uno sconosciuto, limitatissima edizione di remix di tutte le sue canzoni in chiave elettronica, con artwork handmade inedito curato, numerato e firmato dalla visual artist Alexa Invrea.

Nel 2015 esce il terzo album di inediti, Houdini, via Ribéss Records.

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