Lex Luger (US)

Biografia

Lexus Arnel “Lex Luger” Lewis nasce il 6 Marzo 1991 nel Virginia, Souffolk. Il nome Lex Luger viene scelto come tributo al wrestler omonimo, mentre sono i genitori musicisti a trasmettergli la passione per il suono. “Ho iniziato a suonare il rullante, ancor prima della batteria, perché mi piaceva di più in un primo momento. Poi una volta imparato con la batteria nel suo complesso, tutto questo mi ha spinto a sperimentare con altri strumenti. La musica è nel mio sangue”. Inizia a produrre beats e suona hip-hop, giocando nel tempo libero col programma per Playstation 2 “Music Generator”. Passa quindi al MPC 2000, adottando la digital audio workstation per PC “Fruity Loops”, in alternanza a “Maschine” e “Pro Tools”. Attualmente lavora con preset o sulla 808 della Roland, da qui il timbro tipicamente trap, cui Lex Luger deve la sua notorietà e che è un sottogenere storico del southern hip-hop dagli inizi del 2000.

È durante le superiori che fonda la prima crew di produttori, la VABP (Virginia Boyz Productionz), ma tiene per sé e accumula il materiale solista. Poi: “una volta l’ho fatto ascoltare ad alcune persone, loro mi hanno dato buoni riscontri, hanno detto di continuare a lavorarci ed è quello che ho fatto: ho lavorato, lavorato e lavorato ancora”. Crea una pagina MySpace e lì fa convogliare la sua musica, cominciando a promuovere via mail i suoi beats in cerca di rapper. Nasce così, telematicamente, la collaborazione con Waka Flocka Flame, non ancora arrivato al successo.

Lex Luger si sposta dunque ad Atlanta, Georgia, centro nevralgico della trap musik e città natale del rapper di cui sopra, che ormai è iniziato alla fama con il singolo O Let’s Do It (prod. di L. Don). I due, riunitisi, danno inizio alle sessioni di Flockaveli, debutto di Waka Flocka, in cui il 75% della produzione sarebbe da addebitare a Lex Luger, ovvero undici tracce. Il successo arriva immediato: debutta il singolo Hard in the Paint e si trasforma in una hit nel maggio del 2010. In quegli stessi giorni Kanye West, intraviste le capacità del ragazzo e sentito odore di nuova tendenza, lo chiama e lo invita a collaborare con lui: le sessioni questa volta sono quelle di Watch The Throne, la risonanza è planetaria. Lex sul disco firma la produzione di H•A•M, bonus track per l’edizione deluxe del disco della coppia West/Jay-Z, e pubblicato come singolo l’11 gennaio 2011.

Nel 2010, durante le stesse sessioni, il Nostro conosce anche Southside, hip-hop producer, sempre di Atlanta e anche lui inevitabilmente affiliato della 1017 Brick Squad di Gucci Mane, che per l’edizione deluxe di Watch The Throne aveva co-prodotto Illest Motherfucker Alive. È assieme a lui che forma gli 808 Mafia, sua seconda squadra di produzione, che finisce sotto contratto con la Brick Squad Monopoly dello stesso Waka Flocka e che arriva ad espandersi sino a raccogliere una decina di membri. Attualmente Luger non ne fa più parte, ha abbandonato il team nel 2011. Nel corso del 2010 e del 2012 si contano più di 200 suoi beats affidati al flow di Big Sean, Snoop Dogg, 2 Chainz, tra gli altri (Busta Rhymes remix, Zip & A Double Cup Remix). Lex ha avuto il merito e la capacità di ridefinire e restituire al suono trap nuovamente appetibilità sulla piattaforma del mercato edm e mainstream, delineando la rinascita di una nuova scena di Atlanta.

Inevitabilmente arriva la candidatura ai BET Awards sotto la categoria di Producer of The Year, premio che Lex vince. Sotto il moniker di Low Pros inizia a collaborare con A-Trak nel febbraio del 2014 e il 4 maggio dello stesso anno esce Low Pros – EP1: tra i feat. anche A$AP Ferg, Young Thug – altro affiliato Brick Squad, Juvenile -, Travi$ Scott e le co-produzioni di Metro Boomin, High Klassified e Brillz.

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