Paolo Tarsi

Paolo Tarsi è pianista, organista e compositore, collabora con artisti quali Tullio Pericoli e Marco Tirelli, scrive musiche per mostre di Paolo Cotani, Mario Giacomelli, Andy Warhol e realizza perfomance e installazioni per gallerie e musei d’arte contemporanea quali il MAXXI di Roma, il MUSMA di Matera e il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro.

Specializzatosi nella composizione di colonne sonore per il cinema con il Premio Oscar Luis Bacalov, suona con il chitarrista Paolo Tofani nel progetto AREA Open Project e ha lavorato con musicisti dell’attuale scena elettronica, jazz e rock. Alcuni suoi studi di carattere musicologico sono apparsi su riviste specialistiche e rivolgono particolare attenzione alla musica del secondo Novecento, ai rapporti tra musica e altre forme d’arte e all’influenza esercitata dalle avanguardie colte sui linguaggi pop.

Scrive per “Il Giornale della Musica”, “Alfabeta2” e “Artribune”. Dal 2010 fa parte del gruppo Argo con cui pubblica una serie di romanzi collettivi (nel tempo collaborano con Argo personalità quali Edoardo Sanguineti, Marina Abramovic, Wu Ming, Michela Murgia, Erri De Luca, Aldo Nove, Paolo Nori, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, etc.).

Dal 2014 cura la rassegna di musica contemporanea “Contemporary Jukebox”. Nel 2015 pubblica i dischi Dream in a landscape (Trovarobato Parade) e Furniture Music for New Primitives (Cramps/Rara Records) sugli scritti di William S. Burroughs.

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