Twin Shadow (US)

Biografia

Classe 1983, George Lewis Jr., in arte Twin Shadow, è un cantante e musicista americano. Inserito sin dagli esordi, in compagnia di band come The Pains of Being Pure at Heart e The xxin quel calderone revanchista New Wave che aveva caratterizzato la fase finale del primo decennio degli anni Duemila, Twin Shadow è riuscito a mescolare con profitto – soprattutto nei suoi primi due album – il pop sintetico degli anni Ottanta con il soul di matrice Motown, speziando il tutto con un pizzico di dance seventies. Una proposta, la sua, che gli ha permesso di guadagnare il plauso della critica e l’attenzione del pubblico.

Figlio di un barbiere ed ex giocatore di football dominicano, Lewis, dopo aver trascorso i primi anni di vita nell’isola caraibica, si trasferisce con il padre in Florida, dove trascorre l’adolescenza, riempiendo le sue giornate ascoltando punk e i Boyz II Men. Nel Duemila la svolta: si trasferisce a nord, a Boston, e lì comincia a muovere i primi passi da musicista fondando i Mad Man Films, con cui registra due album. Archiviata l’esperienza con la band si trasferisce nel 2006 a Brooklyn, dove prende in affitto un appartamento e comincia a buttare giù le prime demotape di Forget, primo album sotto il moniker Twin Shadow. Pubblicato nel 2010 dall’accoppiata 4AD/Terribile e prodotto da Chris Taylor dei Grizzly Bear, Forget ottiene il plauso unanime della critica (Pitchork gli affibbia un roboante 8.4), venendo premiato anche sulle nostre pagine da Simone Madrau con un meritatissimo 7. La miscela di synth e tanto romanticismo eighties di scuola Cure e Smiths che emerge in Forget viene potenziata e anabolizzata nel seguito Confess, datato 2012, che coincide anche con la sua prima prova dietro il bancone di regia.

Come il precedente lavoro, Confess guadagna ottime recensioni su tutte le testate del globo e anche sulle nostre pagine, dove però Marco Boscolo, che comunque lo premia con un lusinghiero 7, apre una riflessione molto importante sui limiti della produzione musicale di Twin Shadow, quasi profetizzando il crack del successivo Eclipse: “A conti fatti George Lewis Jr. ha sfornato un secondo disco sullo stesso piano del primo, con l’attenuante che piccole variazioni rendono più interessante la tavolozza, ma con l’aggravante che con questa formula abbiamo l’impressione che Twin Shadow possa continuare a replicare se stesso all’infinito”.

Pubblicato nel marzo 2015, Eclipse rappresenta, al momento, il punto più basso della carriera del dominicano. Bachettato sulle nostre pagine, il disco nasconde dietro una produzione pomposa una scarsezza di idee e mordente in alcuni momenti imbarazzante, e vede smarrita “l’urgenza comunicativa che aveva caratterizzato il percorso del musicista, sterilizzata da una produzione annacquata e impacchettata per massivi radio play”, risultando “fuori fuoco e ruffiano, volto più a fare cassa che a riprendere il sentiero di crescita e sperimentazione intrapreso nei precedenti lavori”. Le enormi potenzialità di George Lewis Jr., nonostante l’ultima prova sia bel lontana dai precedenti lavori, non vengono messe in dubbio e lasciano comunque ben sperare per il futuro.

Leggi tutto

Altre notizie suggerite