Umanzuki
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Alberto Lepri
- 18 Settembre 2013
Umanzuki è un trio toscano nato sul versante più weird del free-jazz-core, di cui fu testimonianza il primo EP Sonic Birds (Brigadisco, Hysm?, From Scratch, 2012). I tre si sono poi evoluti verso lande elettroniche e improvvisative con il nastro Tropical Nature Of Tiaso, (Lemming, Hysm?, Spettro, 2014), fotografia di una improvvisazione costruita su elettronica minimale, suoni diluiti e ritmi sintetici essiccati. Nella primavera del 2015 esce via Yerevan Tapes e in edizione vinilica limitata a 100 copie, Porta, lavoro che esplora l’ennesima metamorfosi artistica del trio e che si mostra come ideale testa di ponte tra le liquide dilatazioni del disco precedente e nuove, più ipnotiche e corpose – quasi “club-oriented” – lande sonore.
