Medimex 2019 (Taranto)

Dal 5 Giugno al 9 Giugno 2019

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Info

Dopo l’edizione primaverile a Foggia, il Medimex torna a Taranto, da mercoledì 5 a domenica 9 giugno 2019 – come annunciato al termine dell’edizione 2018.  Il primo headliner annunciato è Patti Smith che, domenica 9 giugno, porterà l’unico concerto italiano con la band del suo tour estivo sul palco della Rotonda del Lungomare di Taranto.

Alla “sacerdotessa del rock” si sommano Liam Gallagher (sabato 8 giugno), Editors e Cigarettes After Sex (entrambi venerdì 7 giugno). Sul main stage della Rotonda del Lungomare si aggiungono, ad apertura delle tre serate, il 7 giugno Julielle, l’8 giugno JoyCut e King Hammond & The Rude Boy Mafia e il 9 giugno i Kalàscima.
Novità di quest’anno, il palco di Villa Peripato, dove in contemporanea al main stage si terranno il 7 e 8 giugno due serate di concerti a ingresso gratuito. Il 7 giugno sono previsti Clock DVA, Giunto di Cardano, James Senese con Napoli Centrale e Ensi in coppia con Johnny Marsiglia, mentre l’8 giugno saranno di scena GioEvan, la Woodstock Special Project Band, La Municipàl e Asian Dub Foundation.

In programma, come nelle passate edizioni, anche incontri d’autore con i protagonisti della musica italiana, attività professionali e di networking rivolte ad artisti e operatori musicali regionali e nazionali, scuole di musica, dj set, mostre, il tradizionale mercato del vinile, proiezioni, attività collaterali e una significativa finestra sul cinquantennale di Woodstock, il festival americano che nel 1969 segnò la stagione dei grandi raduni rock, negli anni successivi scomparsi in Italia per motivi di ordine pubblico e ripresi soltanto nel 1979 proprio con i  memorabili concerti della sacerdotessa rock.

Il programma giorno per giorno

Sul main stage si parte venerdì 7 giugno, alle ore 20.00, con una tappa del tour Aliens and Flowers della salentina Julielle, al secolo Giulia Migliore, portavoce di un raffinato elettro pop. Alle ore 21.00 riflettori sul dream pop degli americani Cigarettes After Sex, la band texana (di stanza a New York) diventata uno dei maggiori fenomeni della scena indie grazie al ‘passa parola’ e a decine di milioni di visualizzazioni su youtube. Il singolo d’esordio autoprodotto, “Nothing’s Gonna Hurt You Baby”, ne ha totalizzate 46 milioni, “Affection” oltre 23 milioni. Nel 2017 il debutto in formato “large” con un album che porta il nome del gruppo.

Alle ore 22.30 saliranno sul palco gli Editors, la neo post-punk band composta che di recente ha pubblicato “The Blanck Mass Sessions”, disco che ospita in veste più elettronica e sperimentale alcune tracce dell’album “Violence” del 2018, cioè così come erano state inizialmente pensate dal procuder Blanck Mass.

 

Sabato 8 giugno, sempre sul main stage, la serata si apre alle ore 20.00 con i bolognesi JoyCut, dark wave band esibitasi lo scorso anno al festival di Robert Smith dei Cure e attesa a Taranto con l’opera prima “Komorebi” realizzata con il regista Asato Sakamoto e presentata alla Biennale Musica di Venezia. Alle ore 21.00 concerto degli inglesi King Hammond & The Rude Boy Mafia, in arrivo con il loro groove caraibico a base di ritmi in levare. Alle ore 22.15 l’atteso live di Liam Gallagher, che si esibisce a Taranto il giorno dopo l’uscita nel Regno Unito e Irlanda di “Liam Gallagher: As It Was”, il documentario che racconta l’avventura da solista del musicista inglese dopo l’esperienza con gli Oasis, avviata con l’album “As You Were”, le cui canzoni interpreterà sul palco della Rotonda del Lungomare insieme ad alcuni dei grandi successi della sua ex band.

Domenica 9 giugno, sul main stage, si inizia alle ore 20.30 con il K Tour dei Kalàscima, formazione che porta in giro per il mondo il loro personale sounds che ridisegna la tradizione con un suono urbano e contemporaneo. Alle ore 21.30 il live della “sacerdotessa del rock” Patti Smith, che a Taranto rievocherà gli storici concerti di Bologna e Firenze con i quali nel 1979 in Italia tornarono i grandi raduni rock dopo la stagione degli incidenti. Particolarmente ricca la programmazione sul palco di Villa Peripato, che prevede, venerdì 7 giugno alle ore 20.00, i britannici Clock Dva, epigoni della scuola dei Kraftwerk. Alle ore 21.00 appuntamento con il Kadima Live dei Giunto di Cardano, alternative band foggiana con venature psichedeliche. Alle ore 22.00 il sassofonista James Senese presenta “Aspettanno ‘o tiempo” con lo storico gruppo Napoli Centrale composto da Luigi De Rienzo (basso), Agostino Marangolo (batteria) ed Ernesto Vitolo (tastiere). Alle ore 23.00 ultimo set della serata con i rapper Ensi e Johnny Marsiglia e il loro show all’insegna del puro freestyle.

L’8 giugno, sempre sul palco di Villa Peripato, si inizia alle ore 20.00 con lo spettacolo “Capta – Tornate sovrumani” appositamente pensato per il Medimex dal cantautore, poeta e artista di strada GioEvan, di scena con la sua band, allargata a Roberto Dellera (bassista degli Afterhours) ed Enrico Gabrielli, il polistrumentista, scrittore e produttore discografico meglio noto con lo pseudonimo di Enro Winston. Alle ore 21.00 appuntamento con la Woodstock Special Project Band composta dal gruppo barese The Good Ole Boys e dagli artisti Giò Sada, Erica Mou e Nabil dei Radiodervish, tutti insieme per un omaggio al cinquantennale dello storico festival americano. Alle ore 22.00 sul palco, con il Bellissimi Difetti Tour, sale La Municipàl, il gruppo  salentino dei fratelli Carmine e Isabella Tundo che fa del pop crepuscolare la sua matrice stilistica. Alle 23.00 chiudono la programmazione gli Asian Dub Foundation. Lo storico gruppo dal suono inconfondibile che è una combinazione di jungle, linee di basso indu-dub, chitarre punk rock, sitar e samples indiani, che ha visto il ritorno del bassista e fondatore DR DAS e del cantante Ghetto Priest, a Taranto per rievocare l’album cult “Rafi’s Revenge”.

Gli artisti Julielle, Joy Cut, King Hammond & The Rude Boy Mafia, Kalascima, Clock DVA,  Giunti di Cardano, James Senese & Napoli Centrale, Ensi, GioEvan, The Good Ole Boys con Erica Mou, Nabil e Jo Sada, La Municipal e Asian Dub Foundation sono stati selezionati attraverso un avviso pubblico rivolto ad operatori italiani e internazionali.

Gli incontri d’autore e gli eventi collaterali

Gli amatissimi Incontri d’autore, confessioni pubbliche durante le quali gli artisti si raccontano parlando non solo della loro esperienza professionale, ma anche degli aspetti più diversi della propria storia personale e delle proprie passioni, si aprono il 6 giugno all’Università con Frankie hi-nrg, capostipite del filone impegnato dell’hip hop italiano (ore 15.30), proseguono con Franco126, l’ex sodale di Carl Brave che ha recentemente intrapreso la carriera solista (ore 17.15), e si chiudono con Baron Wolman che anticipa l’inaugurazione della mostra Woodstock & Hendrix: The Revolution (ore 18). Due gli appuntamenti di venerdì 7 giugno, all’Università con Mezzosangue, rapper in grande ascesa (ore 17.15), e in Villa Peripato con un incontro su Woodstock con il giornalista Ernesto Assante e il fotografo Giovanni Canitano (ore 18). Gli “Incontri d’autore” si chiudono sabato 8 giugno con altri tre appuntamenti, due all’Università, con il co-fondatore dei Litfiba,  Piero Pelù (ore 16), e uno dei più interessanti cantautori della nuova generazione, Motta (ore 17.15), mentre in Villa Peripato l’appuntamento è con l’icona del rock Patti Smith (ore 18).

Come affrontare il mercato della musica, l’industria discografica, il mondo dei live e i rapporti tra musica e intelligenze artificiali, sono tra i temi al centro delle attività professionali del Medimex, in programma il 7 e 8 giugno nella sede dell’Università, dove artisti e operatori del settore possono incontrare direttori di festival, responsabili di agenzie, etichette discografiche e stakeholder internazionali. In programma i workshop Lo spettacolo deve continuare (in sicurezza)! animato da Domenico Magnante (Con.T.A.R.P. Centrale Inail), Luca Rossi (Inail Ricerca Dit). Davide Sani (Inail C.T.E. Centrale), Angelo di Summa (SPESAL Taranto) e Davide Geoffrey Svampa (Inail Ricerca Dit), Suonare dal vivo: regole, ruoli e contratti nel mercato dei live condotto da Emanuela Teodora Russo (Note Legali), Audience development con Francesco Mariotti (Pisa Jazz Festival), mentre Sergio Pimentel (Ninja Tune, Senior Creative), Duncan Smith (Sony Interactive Entertainment, Senior Music Supervisor) e Bonnie Reilly (Vice Media, Music Supervisor) saranno i protagonisti di Sync Lab promosso da Node in collaborazione con Puglia Sounds, Funder35, Future Music Form. Inoltre, Azzurra Funari e Giulia Allegrucci, terranno il laboratorio Dall’idea progettuale al finanziamento a cura di Doc Servizi. Ed è previsto anche un laboratorio di esercitazioni di carattere pratico e legale su Il contratto editoriale destinato alle sincronizzazioni a cura di Node con l’avvocato Marco Barbone. Infine, Peter Astedt (Musichelp/Live at Heart) terrà il workshop I pro e i contro del playlistin’, mentre Cliff Fluet (partner di Lewis Silkin) e Omar Percha (Capo ingegnere di Humtap) terranno un altro workshop di carattere tecnologico su Music and Artificial Intelligence. I Face to face(s) saranno  con Jordi Fosas (direttore artistico di Fira Mediterrània, Manresa, Catalogna), Loredana Franza (Project Manager di Semente, associazione che organizzata Jazz i Parken/Women International Jazz Festival/Lusofoni/Jazzambassaden a Stoccolma, in Svezia), Sunna Gunnlaugsdottir (co-direttrice del Reykjavik Jazz Festival, nonché fondatrice e direttrice della serie di concerti Freyjujazz e Jazz I Salnum), Veronica Pessoa (dirigente e membro del comitato consultivo della Semana Internacional de Música di San Paolo del Brasile), Annamaria Rigotto (curatrice del Festival Casa de Fulô Prod, a Rio de Janeiro), Annamaija Saarela (amministratore delegato del G Livelab Tampere, in Finlandia), Soraya Da Silva (co-fondatrice dell’agenzia parigina di world music, Helico Music), François  Audigier (booker di artisti europei per il Festival Europavox e coordinatore artistico per il progetto Europavox, Europavox Festival, a Clermont-Ferrand, in Francia), Filippo D’Urzo (direttore artistico e organizzativo dell’Empoli Jazz Festival), Massimo Di Stefano  (direttore dall’agenzia di booking Esound Musci&Arts di Valencia, in Spagna), Kem Lalot (talent buyer dell’Eurockeennes Festival di Belfort, in Francia) e Eleni Linoxylaki (direttrice di produzione del Technopolis Jazz Festival di Atene).

Dal direttore d’orchestra Beppe Vessicchio al produttore degli U2, Marc Urselli, ci sono docenti di primo piano per le scuole di musica del Medimex, Puglia Sounds Musicarium e Songwriting Camp, i due prestigiosi appuntamenti con la formazione ai quali si affianca, come lo scorso anno, Musicarium Advanced, spazio interamente riservato ai professionisti. Del gruppo di docenti del Musicarium fanno parte, con Vessicchio e Urselli, il produttore discografico Tommaso Colliva, vincitore come Marc Urselli di un Grammy Award,Tiziano Russo, autore di videoclip per Ghali, Francesco Gabbani, Negramaro e molti altri big della scena musicale italiana, Matteo Zanobini, manager di Brunori Sas e consulente artistico, tra i tanti, di Vinicio Capossela, Marc Plotkin, musicista,  producer e startupper considerato dal settimanale di economia Bloomberg BusinessWeek tra i 25 migliori imprenditori musicali, il mago dell’illuminotecnica e vincitore del Premio Abbiati, Gianluca Cappelletti. E, ancora, Antonella Rizzi,Carolina BubbicoGiuseppe TatoliFrancesca RubinoGiovanni Canitano e Paolo De Francesco. I docenti del Songwriting Camp, scuola di musica del Medimex organizzata in collaborazione con Sony/ATV, sono tutti giovani autori e affermati professionisti, Davide NapoleoneJacopo EttorePiero RomitelliAntonio MaielloGiorgia D’EracleaLeonardo Cristoni, Vincenzo Colella, Leonardo Zaccaria e i vincitori di due Songwriting Camp del Medimex, Alessandro De Blasio (2018) e Valeria Palmitessa (2017), adesso autori Sony.

Inoltre, il Medimex fa largo ai millenials con la finale di Rec’n’Play, il contest per band emergenti (in prevalenza di studenti pugliesi) ideato e organizzato da Zerottanta Produzioni con il Liceo Scientifico Scacchi di Bari. L’appuntamento è per l’8 giugno, dalle ore 16 alle 20, nel Teatro Fusco.

Torna il Medimex Music Market feat Independent Label Market , spazio dedicato alle etichette indipendenti e ai collezionisti di vinili che sarà presente nella Villa Peripato dal 6 all’8 giugno (dalle ore 17 sino al termine dei concerti). Un evento targato PopUp The Sunday, il cui spirito è quello di portare in città l’atmosfera dei famosi mercatini di Spitafield e Portobello di Londra e Rastro di Madrid. Nato dalla collaborazione tra Display Agency, Associazione Culturale Discipline, Associazione culturale Node, Coolclub e Fiera del Disco SUD Italia, il Medimex Music Market prevede la presenza di collezionisti di vinili provenienti da ogni parte d’Italia con i loro pezzi rarissimi e ricercatissimi, un’esposizione di accessori a tema e di designer indipendenti “music oriented”, e una sezione dedicata all’editoria, alle illustrazioni vintage e al design, con esemplari accuratamente selezionati ed espositori provenienti da Italia ed Europa. Inoltre, è previsto un programma di conferenze con ospiti internazionali, apertivi musicali e dj set tenuti dalle label ospiti, con alcune tra le etichette più importanti e interessanti a livello europeo, grazie alla consolidata partnership con Independent Label Market di Londra, fiera che assicura a Taranto la presenza di Bella UnionRough TradeBBE MarathonFat CatMoshi MoshiBlind FaithTempura Dischi,MetroklangTardam e Mexico 70 Feat. Tape Tales. Previste anche l’area Kids e l’area Pin-Pugliesi Innovativi dedicata a cinque dei vincitori del bando PIN, l’iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani che intendono realizzare progetti imprenditoriali innovativi ad alto potenziale di sviluppo locale.  Gli innovatori pugliesi saranno protagonisti anche di Aperitivo PIN, il il 7 giugno, all’Università degli Studi di  Taranto, incontro di networking con gli ospiti internazionali presenti al Medimex promosso da ARTI, Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Regione Puglia.

Il Medimex celebra i cinquant’anni di Woodstock anche sul grande schermo con due serate di proiezioni in collaborazione con Apulia Film Commission in programma al Teatro Fusco, il 4 e 5 giugno, con un’esclusiva: l’anteprima italiana del recente Woodstock – Three days that defined a generation del regista americano Barak Goodman, pellicola contenente immagini inedite rimaste per mezzo secolo negli archivi della Warner Bros. Martedì 4 giugno, alle ore 20 verrà proiettato Woodstock – Tre giorni di pace, amore e musica diretto nel 1970 da Michael Wadleigh, mentre mercoledì 5 giugno si parte alle ore 19 con My Generation – Woodstock 1969, 1994, 1999, film del 2000 nel quale Barbara Kopple mette a confronto la prima edizione del festival con le due successive, e si chiude alle ore 21 con l’attesa proiezione di Woodstock – Three days that defined a generation.

Previste anche le Medimex Book Stories con la presentazione di tre libri sul rock al Caffè Letterario Cibo per la Mente, il 7 giugno (ore 12),Woodstock ’69-Rock Revolution di Ernesto Assante, l’8 giugno (ore 12) Groupie, ragazze a perdere di Barbara Tomasino e il 9 giugno (ore 12) 1969 Da Abbey Road a Woodstock di Riccardo Bertoncelli. Tra le iniziative collaterali al Medimex, le due mostre in programma dal 5 al 9 giugno nella Galleria Comunale curate da Puglia Rock. La prima, Wonderwall-An Exhibition about Oasis, tiene insieme scatti di Henry Ruggeri, fotografo di Virgin Radio, con memorabilia e souvenir riguardanti la band inglese di Liam Gallagher, la seconda, Rocks and Shots, comprende altre foto di Henry Ruggeri sui altri grandi del rock, dai Ramones ai Foo Fighters, passando per Bruce Springsteen, Rolling Stones e molti ancora.

 

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