Dal 27 Luglio 2017 al 6 Agosto 2017

Pomigliano Jazz 2017

Si terrà dal 27 luglio al 6 agosto la XXII edizione del Pomigliano Jazz in Campania, nella ormai consueta formula itinerante che, oltre a Pomigliano d’Arco – città che ha dato i natali al festival nel 1996 – toccherà vari comuni del vesuviano e dell’alto nolano, coniugando musica, arte e valorizzazione del territorio.
La nuova edizione del festival si annuncia ricca di concerti esclusivi, progetti inediti e produzioni originali e avrà nel Vesuvio la location ideale e fortemente simbolica per i concerti d’apertura e chiusura.

Nella serata inaugurale, il trio di Enrico Rava, Matthew Herbert e Giovanni Guidi presenta il suo imprevedibile set fatto di elettronica, jazz e improvvisazione. In quella conclusiva, invece, Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura presentano sulla vetta del vulcano più famoso al mondo – a quota 1200 metri, sull’orlo del cratere del Gran Cono – “Vesuvio in Maggiore”, progetto concepito appositamente per il luogo, fortemente evocativo, che ospita la performance acustica al tramonto.Al compositore, dj e producer Matthew Herbert è stata assegnata dalla direzione artistica la carta bianca di Pomigliano Jazz, riconoscimento simbolico che annualmente viene conferito ad un musicista che ha così l’opportunità di realizzare concerti esclusivi, creati ad hoc per il festival. Il producer si esibirà al Parco delle Acque di Pomigliano d’Arco con un dj set anticipato dalle “rapsodie electrofisiche del trio Loredana Antonelli, Marco Messina e Sacha Ricci, con ospite Gianni Valentino. Domenica 30, infine, l’eclettico artista inglese dividerà il palco con l’Orchestra Napoletana di Jazz, ensemble diretto da Mario Raja.

Il mese di agosto si apre con due grandi nomi del jazz statunitense: il 2 agosto è atteso – nelle suggestive Basiliche Paleocristiane di Cimitile – il Robert Glasper Experiment, formazione guidata dal pianista texano che sarà accompagnata dai musicisti Casey Benjamin (sax e vocoder), Mark Colenburg (batteria), Burniss Traviss II (basso) e Mike Severson (chitarra). Il quintetto presenterà dal vivo l’ultimo lavoro discografico ArtScience,  interessante incrocio tra black music, soul e jazz.

Giovedì 3 agosto, invece,sarà la volta di Gregory Porter, cantante californiano, vincitore del Grammy Awards per l’ultimo lavoro discografico Take me to the alley (Blue Note). In cartellone anche il pianista e compositore spagnolo Chano Dominguez, in scena con il Flamenco Quartet tra jazz, tradizioni andaluse e danza, nella sua unica data italiana; l’anteprima live del progetto che riunisce tre esploratori del suono come Gianluca Petrella, Eivind Aarset e Michele Rabbia, che porterà nei prossimi mesi alla pubblicazione di un disco per la ECM. E ancora, l’anteprima del nuovo lavoro del batterista Leonardo De Lorenzo dal titolo The Ugly Duckling; l’omaggio a Carlo Gesualdo del quintetto di Francesco D’Errico, con la nuova produzione di Itinera (etichetta discografica di Pomigliano Jazz) presentata in anteprima al festival e l’introspettivo piano solo del pianista e compositore Francesco Nastro. Per info sul festival e sulle attività della Fondazione Pomigliano Jazz vi rimandiamo al sito ufficiale del festival.

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