Rigenera Smart City 2018
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Luigi Lupo
- 29 Giugno 2018
La periferia al centro, fulcro propulsivo di musica, arte, creatività e cultura. Cuore pulsante di processi sociali, economici e culturali, non più luogo di marginalità, esclusione e degrado. Sono questi i temi fondanti della quinta edizione del Rigenera SmART City – Festival delle Periferie, in programma da giovedì 6 a domenica 9 settembre 2018 in Puglia, a Palo del Colle (17 km da Bari). La manifestazione vedrà alternarsi musica, teatro, arte, incontri, performance e dibattiti. Tra i primi appuntamenti ci sono i concerti che si alterneranno sul palco di RIGENERA SMART CITY. Ospite speciale di questa edizione di Rigenera SmART City – Festival delle Periferie sarà Carlo Massarini, celebre autore e conduttore radiotelevisivo, che avrà il compito di raccontare questa esperienza alternandosi tra palco e backstage. Novità di quest’anno, l’ideazione del Prefestival, che avrà luogo nel fine settimana precedente, l’1 e il 2 settembre 2018.
Il programma
Si parte il 6 settembre alle 19.30 con il vernissage della mostra di Michele Cremaschi “GEO-HAPPINESS MEASURING – Può l’arte misurare la felicità?” e la performance “IN & OUT of Borders” con il Collettivo Factor Hill e MOH!
In serata spazio al teatro con “Iliade” spettacolo di e con Corrado d’Elia arricchito dagli interventi live painting di Renzo Francabandera, artista, live painter e critico della scena contemporanea. Una performance che riporterà sotto gli occhi degli spettatori immagini e icone ispirate al mito classico e alla sua declinazione moderna, coniugandosi con la restituzione di un’epopea che ricorda di quando la periferia del nostro continente era al centro della storia.
Dal 7 settembre, a partire dalle 20.30, iniziano i grandi live: sul palco di Rigenera arriva uno dei nomi di punta del nuovo cantautorato italiano, Motta. Polistrumentista, cantante e autore, neo vincitore della Targa Tenco 2018 come miglior disco in assoluto, canterà i brani di Vivere o Morire, il secondo album pubblicato ad aprile, insieme alle canzoni de La fine dei vent’anni, il disco d’esordio che nel 2016 lo ha fatto conoscere al grande pubblico. Apre la serata Matteo Palermo. Al termine del concerto di Motta si balla con Cosmo, alias Jacopo Bianchi, reduce dal successo a colpi di sold out nei principali club europei e festival italiani del tour “Cosmotronic”, l’ultimo album uscito a gennaio. A chiudere la serata il dj set di Deep Inside.
Per i talk, la giornata è dedicata al tema “arte e periferia” con “SalvARTI – Quando l’arte riscatta l’umano: storie di uomini e artisti di periferia”. Alle 18,30 al via dunque l’incontro con Corrado d’Elia e Renzo Francabandera, in scena il giorno precedente con lo spettacolo Iliade. Alle 19, il pubblico potrà ascoltare l’esperienza dell’attore e scrittore Salvatore Striano, che prima di girare con i fratelli Taviani, Matteo Garrone, Alessandro Piva, a 15 anni spacciava cocaina nei quartieri spagnoli a Napoli. Un uomo a cui la camorra ha negato l’adolescenza, ma gliel’hanno restituita con gli interessi il carcere (ha scontato 10 anni tra Madrid e Rebibbia) e il teatro. Modera Michela Ventrella.
L’8 settembre la serata inizia con uno degli eventi più attesi del festival: dopo il grande successo del concerto di fine tour al Rock in Roma con più di 10.000 spettatori, sul palco di Rigenera arriva Mannarino, uno dei pochi cantautori contemporanei capaci di condurre una profonda ricerca artistica facendo numeri da artista mainstream. A seguire le note leggere e i ritmi multiculturali dei Selton con l’album Manifesto tropicale, recensito su Sentireascoltare da Stefano Capolongo. L’apertura è affidata a Giuliana Tecce e al duo Uramawashi. Chiude la serata il dj set di Deep Inside.
Nel pomeriggio, spazio ai dibattiti dedicati all’“Economia del Noi”. Come la si può attivare nelle periferie? Quali bisogni può intercettare e quali benefici produrre? Queste le domande a cui cercano di dare risposta validi rappresentanti dell’imprenditoria nazionale, studiosi e ricercatori impegnati in prima linea sul tema. Alle 18,30 intervengono dunque il Prof. Salvatore Taverna, Presidente Dipartimento Europeo UCEE per la crisi d’impresa; il Dott. Cosimo De Tommaso, imprenditore e sociologo italiano, Vice Presidente per il sud Italia di Assisi Pax; il Dott. Antonio Leo, esperto di autismo e direttore sanitario della Clinica Santa Chiara; il Prof. Mauro Alvisi e il dott. Piero Giannone.
Racconta inoltre la sua esperienza Daniela Madaghiele del progetto “Call of Beauty”, imprenditrice e titolare di “Beautique”, una casa di bellezza per tutte le donne, con un angolo riservato alle mamme e uno spazio per le donne in trattamento oncologico. Il progetto, ideato insieme alle giornaliste Alessandra Montemurro e Michela Ventrella, è realizzato con le donne richiedenti asilo.
Il Festival chiude in bellezza il 9 settembre con una delle rock band più amate, i Ministri. Federico Dragogna (paroliere, chitarra e cori), Davide Autelitano, detto “Divi” (voce e basso) e Michele Esposito (batteria), presenteranno le canzoni di Fidatevi, l’ultimo disco pubblicato a marzo, e promettono di far ascoltare un live suonato dalla prima all’ultima nota, senza l’ausilio della tecnologia. L’apertura del concerto è affidata a Mason La Notte e a Lemandorle, progetto che con i suoi singoli ha conquistato i maggiori network radiofonici, mescolando con disinvoltura musica da club, pop e cantautorato. La serata prosegue con il dj set di Clementino, l’alieno del rap italiano, che con le sue partecipazioni al festival di Sanremo si è fatto conoscere e apprezzare dal grande pubblico. Al termine il Dj set di Shanty Crew.
Prima di salire sul palco, Clementino sarà anche protagonista del talk “Suoni di Periferia”, moderato da Carlo Massarini. Affiancato dal gruppo Bari Jungle Brothers, l’artista cresciuto nella periferia di Napoli darà vita a un incontro di racconto e visioni, rime e parole libere, rappresentazione di un Sud che combatte a testa alta.
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