Dal 23 Settembre 2020 al 22 Novembre 2020

Romaeuropa Festival 2020

È prevista a Roma, dal 23 settembre al 22 novembre 2020 in 20 spazi della Capitale, la trentacinquesima edizione di Romaeuropa Festival. L’annuncio arriva nei giorni dell’emergenza Coronavirus, che ha impedito lo svolgimento della conferenza stampa di presentazione: «Non sappiamo se e come riusciremo ad accogliere e presentare quest’anno tutti i progetti – affermano in un comunicato gli organizzatori – e gli spettacoli previsti, ma questa è per noi anche l’occasione per impegnarci a lavorare sin da subito al fine di garantire, dove possibile, un orizzonte alternativo nell’immediato futuro e di certezza per il prossimo anno. Faremo di tutto per sostenere la comunità degli artisti e dei lavoratori dello spettacolo, sempre nel rispetto delle prioritarie condizioni di sicurezza (anche per il pubblico) che ci saranno indicate nei prossimi mesi dalle Istituzioni; anche se dovessero essere riconfermate le attuali misure di distanziazione e di interdizione pur parziale alla mobilità internazionale, cercheremo di trovare le modalità  per rinnovare la nostra presenza anche in altri formati, per contribuire alla ripartenza della nostra comunità e del nostro paese. Questo è prima di tutto il tempo della solidarietà».

Il teatro, la danza, la musica, il nuovo circo, le arti digitali e la creazione per l’infanzia sono gli strumenti attraverso i quali restituire una visione del mondo costruita nel segno dell’internazionalità e del dialogo culturale, delle contraddizioni dei nostri tempi senza rinunciare all’immaginazione, alle visioni del futuro e alla leggerezza. Tutti elementi che da trentacinque anni sono un segno distintivo del Festival e della direzione artistica e generale di Fabrizio Grifasi e che si ricollocano oggi nel segno di una rinnovata speranza e ripartenza.

Eccolo quindi il mondo immaginato dal REf20: un percorso capace di abbracciare gli ultimi quindici anni prima della fine di un secolo segnato dall’esplosione dei sogni della modernità e i primi venti anni di un nuovo millennio dove prevalgono le incertezze e le incognite; il luogo degli incontri sorprendenti, delle emozioni svelate, dei sogni ancora vivi e delle passioni condivise in dialogo con i grandi maestri della creazione internazionale e con una generazione Under35 spesso al primo approccio con le scene, un attraversamento delle geografie del presente, oltre i confini europei e alla scoperta della sensibilità dei numerosi ecosistemi con i quali condividiamo il nostro futuro.

Il programma musicale

A rappresentare la grande musica contemporanea sono Max Richter, di ritorno dopo sette anni di assenza dai palcoscenici italiani con due dei suoi più grandi successi, The Blue Notebook eVivaldi Recomposed, eseguiti dal Max Richter Ensemble e dalla Finnish Baroque Orchestra in un live in co-realizzazone con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; Wim Mertens con il suo Inescapable Tour nato in occasione dei suoi quarant’anni di carriera; Bryce Dessner di ritorno al REf per un doppio appuntamento al fianco di Katia e Marielle Labèque e dell’ensemble di percussionisti BlowUp e ancora Andrea Belfi, Pianohooligan (Piotr Orzechowski) e Fabrizio Ottaviucci, oltre all’escursione musicale di Ascanio Celestini insieme al PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble (in collaborazione con Musica per Roma) nella sua rilettura di Pierino e il Lupo di Sergej Sergeevič Prokof’ef.

Robert Henke torna al festival con un nuovo live costruito con i Commodore degli anni Ottanta, e con le sue sonorità e visioni elettroniche costruisce un ponte ideale con la sezione Digitalive, a cura di Federica Patti, dedicata alle culture digitali, centrali nelle produzioni performative e installative di Quayola, Myriam Bleau, Salò (la band formata da Emiliano Maggi, Toni Cutrone di MAIMAIMAI, Giacomo Mancini e Stefano Di Trapani), Éric Minh Cuong Castaing – Shonen Company, Mara Oscar Cassiani, John Walter, Alexander Whitley (presentati nell’ambito della stagione UK_Italy 2020), RUFA/VR Project Room, Lorem, Massimo Pupillo, Stefano Pilia, Stephen Keller FEAT. Andreas Fischer e Not Waving & Dark Mark (il progetto nato dal sodalizio tra Alessio Natalizia e Mark Lanegan).

Sono invece rinviati al 2021 Persone/37d03d – a collection of artists, happening realizzato dal collettivo guidato da Bryce e Aaron Dessner dei National che dal 2016 ha visto l’adesione di più di 160 artisti, Reich/Richter, concerto del celebre Ensemble Intercontemporain in cui le musiche di Steve Reich dialogano con le immagini video prodotte dal pittore tedesco Gerhard Richter, e Futureland spettacolo di teatro-documentario della regista argentina Lola Arias con il Maxim Gorki Theater.

Contest
Artisti Confermati
Concerti

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