Achille Lauro è “Chief Creative Director di Elektra Records / Warner Music Italy”

Achille Lauro è “Chief Creative Director di Elektra Records / Warner Music Italy”. E Sony precisa «Lauro ha in essere un contratto di esclusiva con Sony Music per ogni sua pubblicazione discografica»

Dopo aver sfilato e cantato a Sanremo con gli abiti pensati da Gucci (marchio per il quale è anche influencer), e con il brano presentato al festival – Me Ne Frego – ad entrare dritto al 4° posto nella classifica settimanale curata da FIMI (sotto al singolo dei Pinguini Tattici Nucleari), Achille Lauro è già pronto per una nuova avventura definita trionfalmente dal comunicato stampa ufficiale «un unicum tra i modelli organizzativi artistici». Il cantante è, infatti, stato nominato Chief Creative Director di Elektra Records / Warner Music Italy, ovvero curerà in tandem con l’iconica label e la music company multinazionale i propri progetti futuri.

«Trovo somiglianze tra la nascita di questa etichetta e i miei primi passi nel settore discografico – spiega entusiasta Lauro – quando, come i fondatori della Elektra Records, ho investito i miei pochi risparmi nella produzione dei miei album. Anche quella “k” che nel nome è stata aggiunta per l’etichetta a quello del personaggio della mitologia greca, torna nella mia nuova agenzia MK3, il cui nome si ispira alle tre “k” greche che indicano fulmini e saette (keravnoús kai keravnoús). Da questo momento le mie attività discografiche confluiranno nella Elektra – afferma – e penso che questo sia uno dei più grandi successi per un artista della scena musicale italiana negli ultimi anni».

Quest’ultima affermazione ha fatto scattare un immediato dispaccio da parte di Sony Music che precisa che l’artista «ha in essere un contratto di esclusiva con Sony Music per ogni sua pubblicazione discografica». Dispaccio che ha reso necessaria una contro replica da parte del manager Angelo Calculli: «Achille Lauro non ha alcun contratto diretto con Sony Music, bensì era concesso in licenza dalla De Marinis s.r.l. – scrive il manager – Non essendo un artista in cast, era tenuto solo a licenziare dischi. È azzardato comunicare la titolarità della persona. La società, attraverso l’avvocato Andrea Pietrolucci e me, ha comunicato già da mesi a Sony Music che l’artista sarebbe andato in licenza ad altra discografica, prova ne è l’ampia corrispondenza intercorsa. Si evidenzia infine come tale informazione fosse già di dominio pubblico, al punto che l’artista ha affrontato Sanremo palesemente senza il supporto di Sony Music e che, essendo nota la fine del rapporto con la stessa, ha ricevuto durante il periodo sanremese proposte da tutte le major di settore. Ove Sony Music ritenga di essere lesa nei suoi diritti potrà nel caso percorrere altre strade piuttosto che quelle giornalistiche, ma ciò non toglie che ufficialmente da oggi Achille Lauro è un artista Elektra Records / Warner Music Italy».

Tornando al contratto con Elektra e Warner, leggiamo di una partnership molto forte, in termini di durata, con le due summenzionate realtà ad occuparsi della parte musicale; Friends and Partners delle attività legate ai live; il sopracitato Calculli e il co-direttore creativo Nicolò Cerioni come partner nella sua agenzia di management MK3. «Achille Lauro è un artista atipico nel panorama italiano – scrive Marco Alboni, Presidente e CEO di Warner Music Italy – La sua creatività e tutta la sua produzione artistica si riferiscono ad un modello nuovo nel settore della musica. Fin dai nostri primissimi incontri abbiamo capito che il nucleo della nostra partnership sarebbe andato nella direzione dello sviluppo di nuovi progetti insieme sotto l’imprint Elektra Records per Warner Music Italy»

«Da due anni e mezzo lavoriamo con passione e dedizione perché tutto questo potesse diventare realtà – ribadisce Calculli – Quando ho conosciuto Lauro ho visto nel mio immaginario quello che oggi tocco con mano. È il giusto riconoscimento per un artista e per un ragazzo che passerà alla storia della musica italiana. E non solo della musica. Ho avuto la fortuna di individuare e scegliere i giusti partner per il progetto “Achille Lauro”: in primis Friends and Partners, successivamente Nicolò Cerioni e ora il Gruppo Warner»·

Di recente è emerso – leggiamo su Fanpage – il quadro famigliare in cui è cresciuto Lauro De Marinis, nato a Verona ma cresciuto a Roma (e ora residente a Milano). Si tratta del quadro di una famiglia importante dislocata in tre differenti regioni. Il cantante è figlio di un giudice della cassazione e docente universitario originario di Gravina in Puglia (Nicola De Marinis). I genitori sono separati e la madre (veneta di origine) Cristina Zambon è coinvolta nello staff che ne cura gli interessi. La famiglia, dal lato paterno, ha una lunga tradizione legata a lavori di alto profilo presso lo Stato: il compianto nonno Federico era prefetto a Perugia, lo zio bancario Domenico ha ricoperto l’incarico di assessore al bilancio in Provincia e fatto parte del gruppo consiliare del Partito Democratico di Torgiano. Inoltre i parenti Michele De Marinis e Matteo De Marinis sono stati rispettivamente Procuratore della Repubblica di Bari e commissario antimafia del Comune di Laureana Borrello (Reggio Calabria), sciolto per presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta (con quest’ultimo a prestare ancora servizio come viceprefetto a Bari).

Su SA trovate l’analisi di Stefano Solventi sulla partecipazione di Lauro a Sanremo. E le recensioni degli album 1969 e Pour l’amour.

Tracklist

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