Quando manca solamente qualche ora alla diffusione del reboot di High Fedelity / Alta fedeltà targato Hulu, l’autore del romanzo originale, Nick Hornby, ha dato la sua benedizione alla serie con protagonista Zoë Kravitz. Lo ha fatto attraverso un articolo pubblicato su Rolling Stone, in cui l’autore ha parlato principalmente dell’importanza del cambio di sesso del protagonista (che nel romanzo, così come nel film del 2000, è un uomo), in grado di relazionarsi meglio con un nuovo tipo di pubblico: «Ha moltissimo senso e parla direttamente a un pubblico contemporaneo, è un tributo alla star e al suo team; dice anche molto sull’abilità del pop, del rock and roll, etc, nell’ispirare devozione pura e fornire quel senso di identificazione e appartenenza alle persone».
La serie, che debutterà domani su Hulu (dove saranno disponibili per lo streaming tutti e 10 gli episodi della stagione), si atterrà alla trama originale aggiornandola ai nostri giorni (e alla retromania), garantisce il network americano: «tratterà di passate relazioni sentimentali ricontestualizzate con i filtri della musica e della cultura pop, il tutto mentre la protagonista cercherà di superare la storia con il suo unico vero grande amore».
Curiosa ma non casuale la scelta della Kravitz, già affermata attrice (vedi Big Little Lies, Mad Max: Fury Road e prossimamente nel nuovo The Batman) ma anche modella e musicista (Lolawolf), nonché figlia di Lenny Kravitz e di Lisa Bonet. Sua madre recitò nel film originale nel ruolo di Marie De Salle, una delle donne di cui Cusack / Rob ebbe a dire «that was the best date of my life».