I play o stream di YouTube conteranno tanto quanto quelli di Apple Music e Spotify. Questo è quanto introdurrà Billboard, ovvero la più famosa realtà al mondo in quanto a classifiche album (Billboard 200) e singoli (Billboard Hot 100, ma anche Billboard Hot Latin 100 e Hot Dance Club Play), a partire da gennaio.
Questa rivoluzione – che riguarderà la popolare Billboard 200 chart – allargherà così il computo delle posizioni in classifica a quella fetta degli stream prodotta da utenti non iscritti alle note e sopracitate piattaforme per l’ascolto di album. In questo modo la regola dei 1,250 stream prodotti da utenti abbonati, e dei 3,750 stream prodotti da utenti non abbonati, che attualmente equivalgono alla vendita di un album, varrà anche per gli iscritti al popolare servizio streaming di Google.
YouTube è tristemente noto per pagare meno di tutti i suoi concorrenti in termini di payout ma Lyor Cohen (ex executive alla Def Jam e da tre anni a capo del colosso dello streaming) ha detto al New York Times di sperare che questa partnership dia un’iniezione di fiducia in questo senso. Non sappiamo questo cosa voglia dire, ma tant’è; di sicuro YouTube ricopre una buona fetta del consumo musicale online ed è corretto inserirlo nel calcolo che presiede la formulazione della Billboard 200.