Cambia pelle in continuazione, Above The Tree, e l’uscita di Cave_Man per Bloody Sound Fucktory e Locomotiv sembra confermare la regola. Di supporto, evidente già dal cambio di ragione sociale, c’è il Drum Ensemble Du Beat, al secolo Edoardo Grisogani e Enrico “Mao” Bocchini, duo percussivo tra l’analogico e il digitale che innerva le musiche di Marco Bernacchia – c’è lui dietro la maschera di Above The Tree – e se possibile le rende ancor più screziate e multiformi nella continua ricerca di un suono personale.
Cave_Man si pone un obbiettivo alto, come capita spesso quando si ha a che fare con i dischi di Above The Tree: quello di proporre una “lettura occidentale dell’immaginario mondo tropicale” ponendosi in bilico tra “musica etnica tradizionale/rituale e dance floor music“. L’album è stato registrato in analogico da Maurizio Abate presso l’ARGO lab di Gorla Minore; vi hanno partecipato Roberto Villa (al sax in People From the Cave), Glauco Salvo (al banjo in Down-wind Song) e Nicola Manzan (l’arrangiamento di archi su End of Era), mentre le voci dei nativi americani inserite nella traccia Black Spirits sono tratte da Kiowa: forty-nine & round dance songs (Canyon Records, 1972). L’album è ascoltabile in esclusiva per SA nella pagina album.
