Deftones
Stephen Carpenter (Foto di: pitpony.photography via Wikimedia Commons)

Per il chitarrista dei Deftones la Terra è piatta ed è impossibile prendere il Covid da un’altra persona

"L’unica cosa che è stata lanciata nello spazio è l’immaginazione dell’uomo. So che non viviamo su una palla che ruota nello spazio"

Fanno discutere le parole di Stephen Carpenter, chitarrista dei Deftones, che nel corso di una sua ospitata nel podcast Tin Foil Hat With Sam Tripoli – noto per i suoi temi complottistici – ha detto la sua su Terra piatta e Covid-19.

L’unica cosa che è stata lanciata nello spazio è l’immaginazione dell’uomo. So che non viviamo su una palla che ruota nello spazio. Che cosa sia esattamente deve essere ancora scoperto e c’è gente che ci sta lavorando. Se cammini su un tapis roulant e improvvisamente stacco la spina, senti la differenza.

Cambiando argomento e spostandosi sull’attuale pandemia di coronavirus, Carpenter ha fornito il suo colorito punto di vista:

Sono tutti veleni di cui il tuo corpo non riesce a liberarsi, rimangono dentro di te e ne paghi le conseguenze. Ringrazio il Covid per avermi insegnato che i virus sono creati dal corpo. Non è possibile prendersi un virus da un’altra persona.

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