I Delorean, in Messico per il Mutek Festival, sono stati vittime lo scorso lunedì mattina (7 ottobre) di un rapimento conclusosi, fortunatamente, senza problemi dopo 30 ore. Questi i fatti: durante la permanenza in albergo, la band è stata contattata telefonicamente da una finto agente della security dell’Hotel il quale ha intimato i ragazzi di cambiare soggiorno in un’altra struttura per ragioni di sicurezza. Nella nuova location alcuni complici della finta guardia hanno sequestrato cellulari e oggetti personali alla band contattando successivamente i familiari delle vittime e chiedendo loro un riscatto. Grazie all’intervento combinato della National Police spagnola, l’Ertzantza basca, l’Interpol e la Federal Police messicana il rapimento virtuale (i criminali hanno fatto credere alle vittime e alle loro famiglie di essere in un pericolo maggiore di quello reale) è stato sventato.
I Delorean, sconvolti per l’accaduto hanno dichiarato: “Le trenta ore di rapimento sono state terribili ma grazie al fantastico lavoro della polizia siamo stati salvati. Non è giusto dare la colpa al Messico, poteva accadere ovunque. Per le nostre famiglie è un momento delicato e vi chiediamo di rispettare la nostra privacy”.