Domenica il BABA Festival festeggia il suo decimo “babaleanno”

Domenica a Roma la decima edizione del BABA Festival.

Segnatevi questa data: 4 novembre 2018. No, non è la festa delle forze armate ma quella del BABA Festival, rassegna romana che ha fatto della weirdness il suo marchio di fabbrica. La kermesse è giunta alla decima edizione e in passato è riuscita ad anticipare tendenze e scoprire talenti, portando sul palco prima di altri gente come Calcutta e Pop X, ma anche nomi internazionali come Passenger Of Shit e Phil Minton, e ponendosi come laboratorio a cielo aperto di sperimentazione senza frontiere di genere.

La rassegna, la cui prima edizione si tenne il 21 settembre 2008 nell’ex manicomio della Provincia di Roma, si terrà al Circolo Arci Fanfulla 5/a (via Fanfulla da Lodi 5/a) e vedrà alternarsi sul palco set che vanno dalla chip music alla bachada, passando per l’avant jazz e il rumorismo, col minimo comune denominatore – recita la nota stampa – della «stortezza allucinata».

Nomi di punta di questa edizione, il compositore di Portland Id M Theft Able (per la prima volta a Roma) e la leggenda dell’avant/free jazz italiano Giancarlo Schiaffini. Patron del festival, Demented Burrocacao, che dal 2012 ha preso le redini della manifestazione aiutato da forze collettive di artisti e sostenitori non solo gravitanti nel contesto di Roma est, ma anche e soprattutto fuori dai confini.

Il festival vivrà un prologo il giorno antecedente, sabato 3 novembre, con una sorta di “pre BABA”, al Grossi Maglioni studio in via Oreste Salomone, in cui per la prima volta si potrà godere della visione della prima mostra di «arte impoverita».

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