Billie Eilish (Foto: AFP)

Secondo lo staff di Donald Trump, Billie Eilish è una minaccia per gli Stati Uniti

Tra i tanti personaggi pubblici a essere presi in considerazione come possibili sostenitori è stato posto un veto su Billie Eilish. 

Secondo un documento ottenuto dal Washington Post e che fa riferimento al lavoro dello staff di Donald Trump circa la sua campagna politica per la rielezione a Presidente degli Stati Uniti, tra i tanti personaggi pubblici a essere presi in considerazione come possibili sostenitori è stato posto un veto su Billie Eilish. Questo perché la cantautrice non è stata ritenuta una «supporter di Trump» e anche poiché «starebbe distruggendo il nostro paese e tutto ciò in cui crediamo». La commissione ha anche proibito il coinvolgimento di Jennifer Lopez, Christina Aguilera, Adam Levine e Justin Timberlake, supponendo che fossero tutti liberali e sostenitori di Obama o dei diritti dei gay. Tuttavia, nessuno di loro è stato bollato come “distruttore del paese”, al contrario della Eilish.

Tra le personalità che invece hanno ottenuto il consenso dell’amministrazione Trump ci sono l’attore Dennis Quaid, la cantante gospel CeCe Winans, Dr. Oz, Billy Ray Cyrus, Miranda Lambert, Garth Brooks ed Enrique Iglesias.

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