Il numero delle morti causate dall’assunzione di Ecstasy in Gran Bretagna e Galles è aumentato, passando dagli otto del 2010 ai quarantatré del 2014 (fonte ONS). Studi recenti condotti sul campo, in particolare ai festival musicali estivi e nel club Warehouse Project di Manchester, hanno rivelato che un Ecstasy super potente facilmente reperibile e contenente un’alta quantità di principio attivo, sia da considerare una minaccia per la salute di chi ne fa uso.
Fiona Measham, docente alla Durham University, ha spiegato al Guardian che la quantità di MDMA presente nella pillola è passata mediamente da 20-30 mg nel 2009 a 100 mg nel 2014. Un dato importante considerando che è la dose “accettabile” per un uomo di medie dimensioni è di circa 75 mg.
“Fino a qualche anno fa, la ragione del decremento della qualità nelle pasticche di ecstasy era dovuto all’azione delle forze ordine che erano riuscite a interrompere la catena di approvvigionamento degli ingredienti utilizzati per sintetizzarle” ha dichiarato la Measham. “Ora crediamo che i produttori riescano a produrle utilizzando altri metodi di produzione. E’ un po’ come fare una torta: ci sono più modi per farla, con il burro o la margarina. Non lo sappiamo. La produzione di farmaci di classe A è per noi avvolta nel mistero“.
“La nostra preoccupazione è che le persone che nel corso degli anni sono state abituate a prendere due o tre pasticche durante una club night, ora facciano lo stesso” afferma Sasha Lord, gestore Warehouse Project. “Non sono i 19-20enni quelli che mi preoccupano ma i consumatori più vecchi che frequentano i club soltanto sporadicamente e sono convinti che l’ecstacy non sia più potente come ai tempi dell’Haçienda“.
L’European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction riferisce di un aumento di disponibilità di polveri e pillole di Ecstasy di alta qualità in Europa. Il gradino più alto del podio va ai Paesi Bassi, dove il consumo è maggiore che in Gran Bretagna.
